Cane Corso
Atlante delle razze di Cani

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Italia.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 2 - cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoide e cani bovari svizzeri.

Il Cane Corso discende dall’antico “canis pugnax”, il molosso romano. E’ stato utilizzato per la guardia del bestiame e la difesa personale. Veniva inoltre impiegato per la caccia alla grossa selvaggina e in guerra come cane da combattimento. Il suo nome “Corso” deriva dal latino “Cohors” che significa protettore.

Aspetto generale

Il Cane corso è un cane di taglia medio-grande che esprime forza e resistenza.

Carattere

Anche se nel corso dei secoli è stato sempre utilizzato per i più svariati impieghi, il Cane Corso si è sempre distinti da tutte le altre razze, perché possiede la rara caratteristica di essere sia idoneo per la guardia sia per la difesa. I secoli non hanno impedito alla razza di mantenere le sue doti caratteriali. Rimane una razza ardita, di temperamento tenace e rimane anche un eccellente morditore, anche se non attaccherebbe mai senza un motivo valido. E’ una delle migliori razze, insieme al Mastino Napoletano, per proteggere una proprietà.

Cane Corso Cane Corso (foto www.agraria.org)

Cane Corso Cane Corso (foto www.agraria.org)

Cucciolo di Cane Corso tigrato Cucciolo di Cane Corso tigrato (foto www.agraria.org)

Standard

Altezza:
 - maschi da 64 cm a 68 cm
 - femmine da 60 cm a 64 cm
Peso:
 - maschi da 45 kg a 50 kg
 - femmine da 40 kg a 45 kg

Tronco: compatto e molto robusto; deve essere dell’1% più lungo dell’altezza al garrese.
Testa e muso: è brachicefale e deve misurare i 3,6/10 dell’altezza. Il muso deve essere largo e misurare circa i 3,4/10 della lunghezza tot. della testa. Gli assi longitudinali del cranio e del muso sono lievemente convergenti tra loro.
Tartufo: sempre sulla stessa linea della canna nasale, voluminoso e più piatto possibile.
Denti: ben sviluppati e completi nel numero; chiusura leggermente prognata a causa della posizione degli incisivi superiori rispetto a gli incisivi inferiori.
Collo: deve misurare circa i 3,6/10 dell’altezza al garrese.
Pelle: spessa ed aderente al corpo in tutte le sue parti.
Arti: in appiombo sia gli anteriori che i posteriori; forti, robusti e con buona ossatura.
Spalla: deve apparire lunga e obliqua. Misura il 30% dell’altezza al garrese e deve avere un inclinazione rispetto al piano orizzontale di 48-50 gradi.
Muscolatura: potente e lunga, ben sviluppata in tutto il corpo.
Linea superiore: retta con una lieve convessità lombare.
Coda: con inserimento alto e grossa alla radice. Viene amputata all’altezza della 4° vertebra.
Proporzioni: la lunghezza del tronco è dell’11% più lunga dell’altezza al garrese; la lunghezza globale della testa raggiunge i 3,6/10 dell’altezza; l’altezza del torace è 5/10 dell’altezza.
Pelo: corto, aderente, e possibilmente lucido e brillante.
Colori ammessi: nero, tigrato, fulvo e grigio.
Difetti più ricorrenti: enognatismo, divergenza degli assi cranio-facciali, canna nasale montonina, occhi chiaro, altezze fuori standard, ambio, parallelismo accentuato degli assi cranio-facciali, convergenza molto marcata, criptorchidismo, monorchidismo, anurismo.

a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it

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