Bracco Portoghese - Perdigueiro portugues
Atlante delle razze di Cani

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Portogallo.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 7 - cani da ferma.

Non c’è sicurezza nell’indicare la vera origine del Bracco Portoghese (Perdigueiro portugues). Si pensa che cani provenienti dall’Oriente sono stati i progenitori di questo Bracco, il quale è presente nella Penisola Iberica già in epoche molto lontane. Esso esisteva già in Portogallo negli ultimi decenni del secolo XIV. Molti autori affermano che il Cane da ferma portoghese si può, quindi, considerare per le sue caratteristiche morfologiche e psichiche assolutamente aborigeno ed una razza perfettamente stabilizzata. Altri studiosi hanno affermato che, secondo il loro parere, questo Bracco possa essersi formato attraverso l’accoppiamento del “Mastino di Navarra” con il “Bracco di Burgos”, ma questa ipotesi non è mai stata confermata. I portoghesi sostengono con orgoglio, l’ipotesi che questa razza sia certamente uno fra i progenitori del “Pointer”, ipotesi sostenuta dal fatto che fra il ‘Settecento e l’’Ottocento, la razza era ben conosciuta anche in Francia e in Gran Bretagna. Abbastanza diffuso su tutto il territorio portoghese.

Aspetto generale

Cane di media-piccola taglia, rettilineo. Classificato morfologicamente come tipo Braccoide. È una razza tonica e di giuste proporzioni. È leggermente al di sotto della media taglia. È una razza dall’ossatura assai forte e dai muscoli robusti, nonostante la contenuta statura. Possiede una testa massiccia, senza essere ossuta, quadrata con profilo rettilineo, lo stop ben marcato, ricoperta di pelle floscia, ma priva di grinze.

Carattere

E' una razza indiscutibilmente docile ed affettuosa. Non sono poche le persone che prediligono le sue qualità di cane da compagnia anziché quelle di cane da ferma. È una razza pulita e di facile mantenimento. Non è incline ad abbaiare. Molto discreto in casa, non crea quasi mai problemi. È adatto per la vita famigliare. È una razza che comunque esige un quotidiano esercizio fisico e di stare il più possibile all’aria aperta. Lavoratore intelligente e disinteressato. Buon ausiliario dell’uomo in ambito venatorio. Dimostra sempre una grande disponibilità. Possiede un buon olfatto. Tenace nella cerca ed instancabile camminatore.

Bracco Portoghese
Bracco Portoghese - Perdigueiro portugues (foto www.cpc.pt - Clube Portugues de Canicultura)

Bracco Portoghese
Bracco Portoghese - Perdigueiro portugues (foto www.faunaticos.com)

Bracco Portoghese Bracco Portoghese - Perdigueiro portugues (foto www.sabinemiddelhaufeshundundnatur.net)

Standard

Altezza:
 - maschi 56 cm
 - femmine 52 cm
(tolleranza di 4 cm in più o in meno).
Peso:
 - maschi da 20 a 27 kg
 - femmine da 16 a 22 kg.

Tronco: torace alto e largo, adeguatamente ampio. Garrese non troppo alto ed un po’ pesante. Reni corte, abbastanza larghe, molto muscolose, leggermente arcuate, ben saldate alla groppa. Costole ben pronunciate nella parte superiore e di apprezzabile larghezza. Groppa che presenta una larghezza proporzionata alla regione lombare e una conformazione armoniosa.
Testa e muso: di grandezza proporzionata al tronco, a causa della forma sembra però piuttosto grande ad uno sguardo d’insieme. Vista di fronte è ben squadrata, rettilinea vista di profilo. Lo stop è nettamente visibile. La fronte è quasi piatta, alta, larga e simmetrica. Muso lungo, adeguatamente largo, deve avere i lati paralleli ed essere ben staccato dalla parte facciale. Il muso è piatto su tutta la superficie. Il labbro superiore deve cadere naturalmente senza volute, deve unirsi al labbro inferiore con commessure molli e grinzose.
Tartufo: forma un rettangolo perfetto con il muso e il labbro superiore. Le narici devono avere una buona conformazione, larghezza adeguata e buona apertura. Deve essere nero nei cani con mantello camoscio; perfettamente marrone, chiaro o scuro, ma deciso, nei cani con mantello dello stesso colore.
Denti: dalle radici forti, devono consentire una perfetta chiusura delle mandibole, ben allineate e normalmente sviluppate. Completi nel numero.
Collo: dritto e non troppo grosso. Piuttosto allungato e guarnito inferiormente di una corta giogaia. Deve unirsi alla testa in modo aggraziato, con un’inclinazione di 90 gradi.
Orecchie: di lunghezza media. Sottili, morbide e rivestite di pelo fine e raso. Molto più larghe alla base che alla punta.
Occhi: integri, uguali e simmetrici. Grandi, castani, di forma ovale, orizzontali, a fior di testa, riempiono bene l’orbita. Hanno palpebre fini e ben aperte.
Arti: abbastanza ben in appiombo. Sia gli anteriori che i posteriori devono essere perfettamente paralleli al piano medio del tronco. Il braccio è ben unito al torace. L’avambraccio è libero, alto, dritto e sensibilmente perpendicolare al suolo. Il gomito deve apparire integro, ben sceso, né convergente né divergente rispetto al torace. Il metacarpo è in perfetta continuità con l’avambraccio. Il carpo è largo. La coscia è preferibilmente lunga, larga, grossa, ma non pesante. La gamba è ben direzionata. Il tarso è corto e verticale. I piedi sono ben proporzionati alla lunghezza degli arti. Unghie ben attaccate e di durezza apprezzabile, preferibilmente nere.
Andatura: movimenti di locomozione normali. Quando il cane lavora l’andatura tipica è il trotto, largo, facile e cadenzato.
Spalla: lunga, un po’ carnosa, ben posizionata, con inclinazione regolare.
Muscolatura: scolpita e ben evidente in tutto il corpo; ben sviluppata.
Coda: integra non deve oltrepassare il garretto, ma è preferibile che non lo raggiunga. Dritta, con attaccatura media, grossa alla radice.
Pelle: elastica e floscia sulla testa e sulla parte inferiore del collo, dove forma giogaia. Abbastanza aderente nelle rimanenti parti del corpo.
Pelo: deve essere corto, forte, ben attaccato, poco morbido e folto. Distribuito naturalmente e quasi nello stesso modo su tutto il corpo, diventa fine e raso sulla testa e soprattutto sulle orecchie, dove al tatto è morbido come velluto. Non c’è sottopelo.
Colori ammessi: fulvo e marrone, unito o a macchie.
Difetti più ricorrenti: prognatismo, enognatismo, mascella deviata, mancanze di denti, testa atipica, occhi stralunati,  orecchie attaccate male,  orecchie troppo grandi,  tartufo depigmentato, cane anuro alla nascita, taglia fuori standard, pelo atipico per la razza, movimento scorretto, monorchidismo, criptorchidismo.

a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it

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