Non è un vero e proprio formaggio, ma una crema spalmabile, ottenuta dalla mescolanza dei vari formaggi. L'etimologia è incerta e sembra significhi "formaggio macerato nella grappa".
Bruss delle Langhe
Il suo colore varia a seconda della zona di produzione: dal bianco, al giallino, al verdognolo, al grigiastro (in genere si presentano così tutti i Bruss cui è stato aggiunto un alcolico). L'odore è stuzzicante e forte, il sapore piccante e sapido.
Anche la preparazione varia da zona a zona. Nato per utilizzare gli avanzi, il Bruss è sostanzialmente prodotto con piccoli pezzi di formaggio di differente qualità, sempre piccanti, lasciati stagionare e fatti macerare nel latte o nel siero. Per bloccare la fermentazione si aggiunge, spesso, grappa, acquavite, brandy, rhum, in quantità più o meno modeste.
I vini consigliati per l'abbinamento sono Barbaresco, Nebbiolo d'Alba, Rossese di Dolceacqua.
La produzione della Burrata è una tradizione abbastanza recente e risale ai primi decenni del 1900 in una masseria di Andria. Viene prodotta tutto l'anno ad Andria e a Martina Franca.
Burrata delle Murge
Burrata delle Murge - Caratteristiche e fasi di produzione
La sua lavorazione è piuttosto semplice, anche perché il prodotto non richiede nessuna stagionatura, e consiste nell'unire i ritagli di mozzarella alla panna, mettendo il tutto in una sacca di pasta filata che al termine dell'operazione viene chiusa all'apice.
I vini consigliati per l'abbinamento sono Aleatico di Puglia, Martina Franca, Primitivo di Manduria.