Bitto della Valtellina DOP - Branzi dell'Alta Val Brembana
Atlante dei prodotti tipici - Formaggi tipici italiani

Bitto della Valtellina DOP - Origini e area di produzione

Il formaggio Bitto prende il nome dal torrente che percorre l'omonima valle situata in provincia di Sondrio. Le prime testimonianze scritte che riguardano questo antichissimo formaggio risalgono agli inizi del 1600.
Area di produzione: Valtellina (SO).
La Denominazione di Origine Protetta è stata riconosciuta il 1 luglio 1996.

Formaggio Bitto della Valtellina DOP Formaggio Bitto della Valtellina DOP - Logo Consorzio Tutela Valtellina Casera e Bitto (www.ctcb.it)

Bitto della Valtellina DOP - Caratteristiche e fasi di produzione

Viene impiegato latte bovino intero, con una modesta aggiunta di latte caprino (circa il 10%) che contribuisce in modo decisivo a migliorare la tessitura della pasta e a definire il gusto. Il latte, ancora caldo di mungitura, è lavorato spesso direttamente nelle malghe, in caldaie di rame. La salatura viene fatta a secco mediante la distribuzione di sale da cucina ad intervalli di 2-3 giorni per circa tre settimane. Può presentare due tipi di stagionatura. Una media, che va da uno a sei mesi, e una lunga, della durata di 1-3 anni. Le forme sono cilindriche, con diametro di 30-50 cm e altezza di 8-12 cm. La crosta è sottile e gialla nelle forme più giovani mentre diviene scura e consistente in quelle più stagionate. La pasta è tenera, di colore bianco paglierino con leggera occhiatura. Ha un sapore dolce e molto delicato. Invecchiando, la pasta diventa dura e assume un gusto piccante e aromatico.

Bitto della Valtellina DOP - Gastronomia e vini consigliati

Fresco è un ottimo formaggio da tavola, ma viene usato anche come ingrediente di qualità in numerosi piatti tipici locali. Le forme invecchiate sono inoltre utilizzate come formaggio da grattugia.
Vini consigliati per l'abbinamento: Valtellina Superiore Inferno, Valtellina Superiore Sassella, Aglianico del Vulture.

 

Branzi dell'Alta Val Brembana - Origini e area di produzione

Il luogo di origine di questo famoso formaggio è il paesino di Branzi, nell'Alta Val Brembana in provincia di Bergamo. Viene venduto fresco o stagionato.

Formaggio Branzi dell'Alta Val Brembana Formaggio Branzi dell'Alta Val Brembana

Branzi dell'Alta Val Brembana - Caratteristiche e fasi di produzione

È un formaggio simile al "Formai del Mut" e viene ottenuto da latte intero oppure, per non più di metà, da latte scremato per affioramento. Il prodotto finito presenta uno scalzo alto quasi 10 cm e un diametro di 40-45 cm. Il peso delle forme è di circa 15 kg. La crosta è sottile e giallastra, la pasta è leggermente occhiata. La stagionatura va dai due ai sette mesi, ma non sempre è necessaria.

Branzi dell'Alta Val Brembana - Gastronomia e vini consigliati

I vini consigliati per l'abbinamento sono: per il prodotto fresco (Franciacorta Rosso, Botticino) e per quello stagionato (Valcalepio Rosso, Capriano del Colle rosso).


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