Salsiccia di Calabria DOP - Soppressata di Calabria DOP
Atlante dei prodotti tipici - Salumi tipici italiani

Salsiccia di Calabria DOP

Riconoscimento DOP: Reg. CE n.134/98.
Zona di produzione: Regione Calabria.

Viene prevista la produzione in tutta la regione, con suini di allevamenti locali. Del maiale si utilizza il grasso, in percentuale del 20% rispetto alla carne magra, che si ricava dalla spalla e dal sottocostola. Si trita il tutto a temperatura bassa, inferiore ai 4°C, e si impasta successivamente con sale e un misto di aromi, che prevede obbligatoriamente il pepe, nero o rosso. Il composto viene poi inserito in un budello naturale forato, fatto asciugare, già piegato nella forma caratteristica a catenella. La stagionatura dura circa un mese. Al termine dovrà risultare saporito ma non troppo, piccante in misura equilibrata.
(foto www.estoreitalia.it)

Salsiccia di Calabria DOP Salsiccia di Calabria DOP

 

Soppressata di Calabria DOP

Riconoscimento DOP: Reg. CE n.134/98.
Zona di produzione: Regione Calabria.

Le carni si ricavano da suini allevati in Calabria, e spesso anche il peperoncino utilizzato viene coltivato dagli stessi produttori.
I tagli del prosciutto e della spalla forniscono la componente magra, mentre il grasso proviene dalla parte del lombo che risulta vicina al capocollo. Il procedimento è simile a quello della Salsiccia di Calabria, ma le carni vengono macinate in maniera appena più grossolana. La parte grassa è pari al 12-15% del totale. Dopo l'inserimento nel budello, le soprassate vengono legate a mano e fatte stagionare per almeno un mese e mezzo, meglio se prolungato a tre.

Soppressata di Calabria DOP Soppressata di Calabria DOP (www.soverato.com)


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