Riconoscimento DOP: Reg. CE n.1107/96.
La si produce nella zona omonima, che si estende nelle province di Milano, Lecco e Come. I maiali utilizzati devono provenire da allevamenti presenti in Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte.
Per il confezionamento si procede ad una macinatura della spalla, insieme ai fiscoli di banco, la pancetta e la gola, oltre ad altri parti magre. Si impasta il tutto insieme a sale, pepe, aglio e vino. È ammessa anche l'aggiunta di zucchero e di sostanze conservanti e antiossidanti. Il tutto viene poi inserito in budello, naturale o artificiale, e sottoposto a stagionatura: gli esemplari più piccoli sono pronti in quindici giorni, altrimenti occorrono almeno cinque mesi. Di colore acceso, ha un gusto morbido e delicato.
(foto www.baldosalami.it)
Consorzio Produttori Salame Brianza
Viale Corneggia 4 - Merate (CO)
Salame di Brianza DOP
Zona di produzione: Fabriano (Marche).
È un salame pregiato, tradizionalmente confezionato con carni magre suine finemente tritate, con l'aggiunta di lardelli cubettati. La concia usata è leggera, non eccessivamente aromatica. Insaccato in un budello di manzo o suino, ha forma allungata e sottile, di dimensioni e peso non costanti. Durante la prolungata stagionatura sul budello si sviluppano muffe. Di gusto pepato, viene servito tagliato a fette piuttosto spesse.
Salame di Fabriano (foto www.fabrianoturismo.it)