Narciso - Narcissus spp.
Atlante dei fiori - Bulbose, Rizomatose, Tuberose

Classificazione, provenienza e descrizione

Famiglia: Amaryllidaceae
Genere: Narcissus
Nome comune: Narciso, Trombone, Fior di maggio

Tipologia: Perenni, Bulbose
Propagazione: divisione, seme

Etimologia: il nome del genere deriva dal greco narkao = paralizzare, perché si credeva che il profumo e le sostanze di questo fiore stordissero.

Il genere è diffuso sulle coste meridionali dell'Europa e su quelle settentrionali dell'Africa e dell'asia Minore. La specie N. tazetta si trova anche in Persia, in Cina e Giappone. La coltivazione del N. ha origini piuttosto antiche. Nel 1587 è menzionato, nelle sue due forme, gialla e bianca, nell'Erbario del Lonitzer. Alcune specie (N. jonquilla, N. tazetta, N. poeticus, N. pesudo-narcissus) contengono narcissina, un potente alcaloide che uccide anche in dosi minime. Dai fiori di alcune specie di N. si estrae un profumo, soprattutto nella Francia meridionale. Quasi tutti i N. hanno fiori profumati.

Narciso Narciso (foto www.agraria.org)

Come si coltiva

I N. vogliono un terreno leggero, con buona dotazione di sostanza organica, ma non umido. Una volta messi a dimora, i bulbi vanno lasciati dove sono, levandoli solo ogni 3 o 4 anni per dividerli e moltiplicarli. Il mese migliore per l'impianto è settembre, e comunque è meglio non oltrepassare mai la fine di ottobre. Vanno piantati un po' obliquamente e coperti con un leggero strato di terra, a circa 20-25 cm tra bulbo e bulbo.
I N. si possono moltiplicare sia per mezzo dei bulbi laterali, che si trattano come quelli del tulipano, sia per seme, ma in quest'ultimo caso non si avranno quasi mai piante fedeli. Il processo di semina è molto lungo: i semi spesso germinano dopo 2-3 anni e i bulbi che si formano danno fiori in genere dopo 5-10 anni. anche i bulbi di N., come quelli dei Tulipani e dei Giacinti, si possono forzare.

Narciso Narciso (foto www.agraria.org)

Narciso Narciso (foto www.agraria.org)

Bulbi di Narciso Bulbi di Narciso (foto www.srgc.org.uk)

Specie e varietà

I N. sono così numerosi e così diversi d'aspetto, di forma, di dimensioni e di epoca di fioritura, che vengono divisi in gruppi o sezioni:
- I Gruppo - Narcissus bulbocodium: vi appartengono due specie (B. cantabricus) e diverse varietà con fiori di piccole dimensioni che si allargano e sembrano un gonnellino in miniatura, increspati. Il N. bulbocodium è una specie originaria dell'Europa meridionale.
- II Gruppo - Narcissus cyclamineus: comprende una sola specie con diverse varietà. Il N. cyclamineus è originario della Spagna e del Portogallo. I fiori sono di color giallo vivo, simili a quelli di un ciclamino selvatico.
- III Gruppo - Narcissus jonquilla: questo gruppo include una mezza dozzina di specie che presentano fiori molto profumati. La specie N. jonquilla è originaria della Spagna, del Portogallo, del Nordafrica e delle Baleari. In Italia si è inselvatichito in diverse regioni. I fiori sono a profumo intenso, giallo oro, piccoli e a forma di piattino. Le foglie sono molto strette, lughe 25-30 cm, semicilindriche.
- IV Gruppo - Narcissus poeticus: sono riuniti in questo gruppo il cosiddetto Narciso dei poeti e i numerosi ibridi orticoli da esso derivati. E' originaria dell'Europa meridionale, Italia compresa. I fiori, portati singolarmente su steli eretti, sono profumati e hanno tepali bianchi.
- V Gruppo - Narcissus tazzetta: appartengono a questo gruppo N. in miniatura che hanno fiori riuniti a gruppi, tutti molto profumati e i migliori per la fioritura forzata in serra e per la vendita dei fiori recisi. Come detto, l'habitat di questa specie è molto esteso e va dalla Spagna fino al Giappone. Un'area di distribuzione così estesa porta naturalmente a varietà assai diverse, secondo le zone.
VI Gruppo - Narcissus triandrus: sono N. molto piccoli e molto graziosi, a fiori penduli, portati sia singoli sugli steli, sia a gruppi, in ombrelle. La corona centrale, a forma di coppa, è più lunga dei tepali che la circondano e che sono retroflessi.
- VII Gruppo - Narcissus a tromba: è il gruppo più ricco di specie, varietà e ibridi: hanno una tromba centrale allungata in luogo della corona; i fiori sono singoli, su steli rigidi ed eretti. Appartengono a questa sezione i più comuni e coltivati Narcisi da giardino, a grandi fiori. Tra le tante specie, ricordiamo N. pseudo-narcissus L, originario della Spagna e di altre zone d'Europa; in Italia si è inselvatichito in diverse zone della penisola.
- VIII Gruppo - Narcissus a fioritura autunnale: comprende numerose specie a fioritura autunnale, tutte con fiori profumati e con corona centrale meno sviluppata rispetto a quelli a fioritura primaverile. Sono meno rustici degli altri e quindi si adattano alla coltivazione solo in zone temperate (N. elegans, N. serotinus, N. viridiflorus).

Malattie, parassiti e avversità

Il maggior pericolo per queste piante è rappresentato dai ristagni idrici che portano a marciumi dei bulbi. Danni possono essere causati dalle limacce e dalla mosca del narciso (Lampetia equestris), le cui larve si nutrono dei bulbi.

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Rizomatose
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