Regno: Animali
Phylum: Cordati
Subphylum: Vertebrati
Classe: Uccelli
Ordine: Galliformi
Famiglia: Fasianidi
Genere: Phasianus
Specie: colchicus
Originario dell'Asia, è stato introdotto in molti paesi a clima temperato, dove si è ambientato con facilità. In Italia è presente un po' dovunque con diverse sottospecie. La più comune è il Fagiano mongolico (Phasianus colchicus mongolicus), meno comune è il Fagiano tenebroso (Phasianus colchicus tenebrosus), rari sono ormai il Fagiano comune (Phasianus colchicus colchicus), il Fagiano torquato (Phasianus colchicus torquatus) e il Fagiano di Formosa (Phasianus colchicus formosanus).
Per la spiccata adattabilità trova condizioni di vita negli ambienti più vari: boschi, zone più o meno coltivate, pianure umide con giunchi e canneti, pioppeti, ecc. La sua presenza in Europa è dovuta soprattutto alle continue immissioni a scopo venatorio.
Il maschio può arrivare fino a 1,4 kg e la femmina intorno a 1 kg. Caratteristici di entrambi i sessi sono la coda lunga (nel maschio può raggiungere i 50 cm e nella femmina i 20-25 cm), e appuntita e le ali corte e arrotondate. Nel maschio i tarsi sono muniti di un forte sperone. I maschi sono più grandi delle femmine.
Il piumaggio presenta colori diversi nelle varie razze, che, più o meno ibridate sono presenti nel nostro Paese.
I maschi hanno tinte vivaci con caratteristiche caruncole scarlatte intorno all'occhio, mentre le femmine presentano colori poco appariscenti.
Fagiano della Colchide ( Phasianus colchicus colchicus)
Di carattere schivo, ama restare nel folto della vegetazione. Possiede un volo forte e rapido piuttosto orizzontale, ma in genere non lungo né alto, con potenti battute d'ala e planate; al frullo, molto fragoroso, talvolta si alza in verticale. E' un ottimo pedinatore e all'approssimarsi di un pericolo preferisce allontanarsi di corsa alla ricerca di un rifugio, levandosi in volo solo se minacciato da vicino. Vive a terra ma non di rado si posa sugli alberi, specialmente di notte.
La sua dieta è molto varia e comprende frutta selvatica e coltivata, erbe, germogli, foglie, granaglie, legumi, insetti, lombrichi, ragni, lucertole, serpi, arvicole, topi, uova, ecc.
La stagione riproduttiva inizia in aprile. II maschio si riunisce con alcune femmine, che corteggia e feconda, dopo di che le abbandona per riprendere la sua vita solitaria. La femmina prepara il nido con materiale vegetale in una depressione del terreno al riparo di un cespuglio o di alte erbe. La covata si compone di 8-15 uova, che sono incubate per circa 24-25 giorni; i pulcini lasciano il nido poco dopo la nascita e all'età di circa due settimane sono già in grado di volare, ma vengono accuditi dalla madre almeno fino all'età di 40-45 giorni. Depone in genere una volta all'anno, ma se per qualche motivo il nido va distrutto effettua una seconda covata.
Fagiano della Mongolia (Phasianus colchicus mongolicus)