Duroc
Atlante delle razze suine - Razze suine migliorate

Origine, diffusione e caratteristiche produttive

La razza Duroc si è formata circa un secolo fa negli Stati Uniti. Le sue origini non sono del tutto chiare ma secondo quanto riporta Mascheroni (1927), pare che alla sua formazione abbiano contribuito, oltre a popolazioni suine autoctone, riproduttori di "razza Guinea", importati dai mercanti di schiavi dall'Africa Occidentale e suini, sempre di colore rosso, provenienti dalla Spagna e dal Portogallo; c'era inoltre chi sosteneva che fosse stata utilizzata anche la razza Berkshire. La Duroc si diffuse velocemente in larga parte del territorio degli Stati Uniti, in Canada, nell'America del Sud e fu importata anche in Italia da Stanga già agli inizi del Novecento.
In Italia ha trovato un crescente apprezzamento negli ultimi decenni, legato al suo impiego per la produzione di meticci destinati al circuito del suino pesante italiano. Solitamente viene attuato un incrocio tra un verro di razza Duroc con una scrofa Large White o Landrace o più frequentemente con scrofe meticce ottenute dall'accoppiamento tra queste ultime due razze.
Razza di grande taglia, oltre che per la notevole velocità di accrescimento e per le buone caratteristiche riproduttive, è apprezzata in Italia per la notevole robustezza, soprattutto degli arti, che trasmessa alla prole, risulta particolarmente utile per la produzione del suino pesante italiano. Infatti, sia per il peso di macellazione elevato che per l'allevamento in strutture con pavimento in cemento, sono preferiti suini con arti particolarmente resistenti.
L'attività selettiva degli allevatori italiani ha prodotto un ceppo di questa razza denominata Duroc Italiana.
E' la terza razza in Italia per importanza, preceduta solamente da Large White Italiana e Landrace Italiana (al 31.12.2007 risultavano iscritti al Libro Genealogico 6.801 capi - 382 verri, 1.515 scrofe e 4.904 allievi).
La Duroc è caratterizzata da elevata prolificità; sono circa 11 i suinetti nati per nidiata. Si ottengono mediamente due parti all'anno. Le scrofe posseggono ottima indole materna e una elevata produzione di latte.
Viene allevata prevalentemente con sistema di allevamento intensivo, in grandi allevamenti. Grazie alla sua elevata robustezza, si adatta bene anche all'allevamento all'aperto.
La razza è utilizzata principalmente per la produzione di meticci destinati al circuito del suino pesante italiano. I meticci ottenuti dall'incrocio tra Duroc Italiana, Large White Italiana e Landrace Italiana, vengono utilizzati per la produzione di carne destinata prevalentemente all'industria di trasformazione per la produzione di salumi tipici, come il prosciutto di Parma e quello di San Daniele. Per queste produzioni non è consentito utilizzare suini Duroc di razza pura, ma solamente suoi meticci. Il peso di macellazione utilizzato per il suino pesante è di circa 160-170 kg.

Verro di razza Duroc Razza Duroc (foto www.purplepowerboarstud.com)

Duroc italiana - Caratteri morfologici

L'Associazione Nazionale Allevatori Suini (ANAS) gestisce il libro genealogico della razza Duroc italiana.
- Tipo: di mole medio-grande, armonico, tendente al compatto.
- Temperamento: tranquillo, adattabile, carattere docile.
- Mantello e Pigmentazione: cute color ardesia chiaro con tonalità più scure sul dorso, sui lombi, sulla superficie caudale degli arti posteriori, al di sotto del garretto. Cute rosea sulla faccia, sulla gola, sul petto, nella superficie interna degli arti anteriori e posteriori, ventre, perineo. Grifo con cute nero ardesia. Mantello caratteristico formato da mescolanze di setole rosse e nere. A causa della diversa tonalità del rosso e della minore o maggiore quantità di setole nere il mantello assume una colorazione che può variare dal sauro al marrone chiaro. Laddove la cute è rosea le setole sono esclusivamente rosse con tonalità chiare al sauro isabellino. Inoltre dette setole sono corte, sottili, morbide.
- Testa: piccola e leggera, tendenzialmente corta; profilo fronto-nasale leggermente concavo. Faccia larga con espressione caratteristica. Due o più pliche della pelle percorrono trasversalmente la fronte terminando sopra l'arcata orbitale. Occhi piccoli, ciglia e sopracciglia nere, rime delle palpebre color ardesia. Cute e mucose delle narici color ardesia. Orecchie piccole, pendule con mantello di setole rosse, fini, corte; sul bordo del padiglione auricolare prevalgono le setole nere che formano un caratteristico alone scuro.
- Tronco: lungo, profondo, largo, spalle muscolose e ben sviluppate, petto ampio e profondo: linea dorso-lombare diritta. Fianchi lunghi non discesi; groppa piena, quadrata, con marcato sviluppo della muscolatura dorso-lombare. Coda inserita alta, attorcigliata, con fiocco di peli rossi più frequentemente rossi e neri mescolati. Coscia larga, discesa, muscolosa con profilo posteriore convesso.
- Arti: di media lunghezza, molto robusti. Impalcatura scheletrica degli arti potente, netta da tare dure. Pastorale di media lunghezza, unghielli pigmentati, corti, serrati.
- Andatura: vigorosa, non vivace.

Verro di razza Duroc italiana Verro di razza Duroc (foto www.agraria.org)

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