Sterna zampenere - Gelochelidon nilotica Gmelin, 1789
Atlante della Fauna selvatica italiana - Uccelli

Classificazione sistematica e distribuzione

Classe: Uccelli
Ordine: Caradriformi
Famiglia: Laridi
Genere: Gelochelidon
Specie: Gelochelidon nilotica Gmelin, 1789

Specie cosmopolita presente con sei sottospecie in tutti i continenti, quella nominale è tipica di Europa, Asia centro meridionale ed Africa settentrionale. In Italia è nidificante, migratrice regolare e svernante irregolare.

La sterna zampenere ha 6 sottospecie:
- Sterna nilotica nilotica
- Sterna nilotica affinis
- Sterna nilotica macrotarsa
- Sterna nilotica aranea
- Sterna nilotica vanrossemi
- Sterna nilotica groenvoldi

Sterna zampenere Sterna zampenere - Gelochelidon nilotica (foto www.oscardiez.es)

Sterna zampenere Sterna zampenere - Gelochelidon nilotica (foto www.bioarchivo.com)

Sterna zampenere Sterna zampenere - Gelochelidon nilotica

Caratteri distintivi

Lunghezza: 34-39 cm
Apertura alare: 87-102 cm
Peso: 195-260 gr

Sessi simili, abiti stagionali diversi.
Sterna di grandi dimensioni riconoscibile per il massiccio becco nero e per la calotta nera che dalla zona frontale scende, all’altezza dell’occhio, fino a tutta la nuca e alla parte posteriore del collo. Il corpo è bianco con sfumature grigio perla sulle copritrici e sul dorso; in volo è riconoscibile dalle specie simili (Beccapesci) per la silhouette snella ed i movimenti più eleganti.

Biologia

Si ciba di insetti, vermi, granchi, piccoli pesci, rane, lucertole, arvicole, topi e piccoli uccelli.
La stagione riproduttiva è compresa tra maggio e giugno e nell’anno compie una sola covata. Nidifica lungo le coste, sulle dune sabbiose, su isolotti e dossi di zone umide.
Gli accoppiamenti sono preceduti da elaborate parate e cerimonie nuziali. Il nido è posto in una depressione del terreno, che viene più o meno addobbata con alghe e altro materiale vegetale. In genere vengono deposte, ad intervalli di un giorno, 2-3 uova, che sono incubate dopo la deposizione dell’ultimo uovo, per cui la schiusa è sincrona. Sia la femmina che il maschio si dedicano alla cova per 22-23 giorni. I giovani iniziano i primi voli all’età di 4-5 settimane.

Uccelli I - Z
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