Nostrana di Morozzo o Nostralina
Atlante delle razze di Polli

Nostrana di Morozzo

Popolazione/razza originaria del Piemonte, zona di Morozzo (Cuneo).
Molto robusta e rustica, ama andare a dormire sugli alberi; molto vivace e diffidente nei confronti dell'uomo.
Cresta e bargigli molto sviluppati, soprattutto nel gallo, di colore rosso intenso, ben diritta nel gallo e piegata nella gallina dopo il secondo dente.
I pesi si aggirano sui 2 kg o poco più nella gallina e il gallo può arrivare fino ai 2,7-3 kg. Orecchioni ben vistosi dal bianco crema al giallino, zampe e pelle rigorosamente gialli. Le galline depongono circa 150 uova dal peso tra i 55 e i 65 gr all'anno tra la primavera e l'estate, mentre in inverno rallentano o interrompono del tutto.
Piumaggio molto lucente non ancora molto definito, in genere le tonalità sono dal rosso al biondo scuro nella criniera del gallo con coda e petto blu-nero. Mentre le galline sono marroni-rosse,perniciate o colorazione "selvatico".
Molto resistente alle malattie, viene allevata in purezza solo da pochi allevatori amatoriali di nicchia nella zona del Cuneese, soprattutto paesi limitrofi al comune di Morozzo, come Sant'Albano Stura, Beinette, Centallo, Castelletto Stura e Fossano.
La Nostrana viene impiegata per la produzione del famoso Cappone di Morozzo (Presidio Slow Food), mentre la "Bionda piemontese", meglio conosciuta come "Bionda di Villanova" è la razza utilizzata per produrre il cappone di San Damiano d'Asti.

a cura di Pietro Testa

Gallina di Morozzo Nostrana di Morozzo (foto Giuseppe Rauseo)

Gallina di Morozzo Gallo morozzo, galline Morozzo, galline Bionde Piemontesi (foto Pietro Testa)

Cappone di Morozzo

Il Cappone di Morozzo viene allevato nell'omonimo comune cuneese e in altri 12 paesi disseminati fra Cuneo e Carru'. I maschi di razza "Nostralina" vengono castrati chirurgicamente all'età di circa 70 giorni e macellati tradizionalmente quando raggiungono i 6-7 mesi di vita, cosicche' la distribuzione e la quantita' di grasso e'ottimale.
Fin da pulcini sono nutriti a terra con mangime vegetale e rinchiusi al coperto solo di notte, con uno spazio minimo di 5 metri quadrati per capo. Per garantire l'artigianalita' della produzione e' stabilito che ogni allevatore possa detenere non oltre 200 esemplari.
Le caratteristiche morfologiche del cappone di Morozzo sono il piumaggio lucente e variopinto (sinonimo di buono stato di salute), la testa piccola di colore giallo privo di bargigli e cresta, le zampe sottili di colore giallo arancione, la pelle di colore giallo paglierino (indice di congruo ingrassamento) e il peso variabile tra i due e i tre chilogrammi.
E' molto apprezzato per le sue carni morbide, tenere, delicate ma allo stesso tempo anche molto ricche di gusto. La produzione nel 2003 e' stata di 3.500 capi.

Consorzio di tutela e di valorizzazione del Cappone di Morozzo e delle produzioni avicole tradizionali
Via Borgioanni, 4
Morozzo (Cuneo)
www.capponedimorozzo.it
E' stato istituito un Presidio Slow Food.

Area di produzione
Il Consorzio di Tutela e Valorizzazione del Cappone di Morozzo e delle Produzioni Avicole Tradizionali opera sul territorio di tredici comuni: Morozzo, Margarita, Castelletto Stura, Montanera, S. Albano Stura, Trinità, Magliano Alpi, Rocca de' Baldi, Mondovì, Villanova Mondovì, Pianfei, Beinette e Cuneo.

Cappone di Morozzo
Capponi di Morozzo

 

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