Riserva Naturale Regionale Palude Brabbia - Lombardia
Atlante dei Parchi e delle aree protette in Italia

Tipologia di area protetta - Dove si trova

Tipologia: Riserva Naturale Regionale Orientata; istituita il 19 dicembre 1984.
Regione: Lombardia
Provincia: Varese

La Riserva Naturale Regionale Palude Brabbia occupa un'area di 459 ettari a due passi dalla conurbazione varesina; si trova tra i bacini del Lago di Varese e del Lago di Comabbio. Interessa i territori comunali di Casale Litta, Cazzago Brabbia, Inarzo, Ternate e Varano Borghi. Dal 1994, con apposita convenzione, la gestione della Riserva è stata in parte affidata alla LIPU.

Palude Brabbia Riserva Naturale Regionale Palude Brabbia (foto www.vanettipietro.com)

Descrizione

Qui dall'800 al secondo dopoguerra si è estratta la torba degli acquitrini che orlavano la riva sud del Lago di Varese: cessata l'estrazione, l'acqua ha colmato gli scavi, e nei "chiari" così formati oggi si possono osservare cormorani, aironi rossi, aironi cinerini, nitticore, anatre e limicoli (tra cui il porciglione, simbolo dell'Oasi). L'area della Brabbia ha origine post-glaciale (circa 20.000 anni fa)e e si è originata da un antico sistema lacustre che comprendeva gli attuali lago di Varese, di Comabbio e di Biandronno.
La maggiore importanza faunistica dell'area è legata alla presenza di molte specie di uccelli (circa 170 sono le specie che frequentano a vario titolo la Riserva), tra cui la moretta tabaccata, la canapiglia, il tarabuso, la salciaiola, l'airone cenerino, l'airone rosso, la nitticora. Tra i mammiferi troviamo il topolino delle risaie, l'arvicola d'acqua, il toporagno acquatico, la puzzola.

Lago di Varese - Cazzago Brabbia

Informazioni per la visita

Ci si può muovere a piedi o in bici lungo i sentieri che costeggiano prati e attraversano boschetti; uno stagno didattico offre la possibilità di osservare un microcosmo acquatico popolato da libellule, rane e tritoni crestati. La porzione visitabile dal pubblico è dotata di strutture per la fruizione didattica e naturalistica.

Come si arriva:
- In treno: le stazioni più vicine sono quelle di Travedona-Biandronno (a 7 km, linea Gallarate-Laveno) e di Varese (a 11 km), da cui si può raggiungere Inanzo in bici, lungo la ciclabile che costeggia il Lago di Varese.

Gestione:

LIPU in convenzione con la Provincia di Varese
Inarzo (VA)
Tel. 0332 964028
Sito web: www.lipu.varese.it

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