Negrito della Bolivia - Carduelis atrata Lafresnaye & Orbigny, 1837
Atlante degli Uccelli da gabbia - Esotici

Classificazione sistematica e distribuzione

Classe: Uccelli
Ordine: Passeriformi
Famiglia: Fringillidi
Genere: Carduelis
Specie: C. atrata

Uccello originario dell'America latina, più precisamente nel territorio che comprende Bolivia, Perù, Argentina e anche il Cile. Una degli aspetti inusuali di questo uccello rispetto a tanti altri fringillidi è il suo habitat; infatti questa specie vive principalmente ad una quota di almeno 3000 metri, fino ai 4500 metri di altitudine. Può essere avvistato quindi su gli altopiani con rada vegetazione. Sono stati importati per decenni soggetti di cattura in Europa, ma oramai nel nostro Continente è allevato in cattività.

Negrito della Bolivia Negrito della Bolivia - Carduelis atrata (foto www.ornieuropa.com)

Negrito della Bolivia Negrito della Bolivia - Carduelis atrata (foto http://twearth.com)

Caratteristiche

Uccellino di circa 13 cm di lunghezza. Il suo piumaggio è quasi totalmente di colore nero, eccetto alcune penne delle ali che sono giallo intenso, così come alcune penne della coda. Sia le zampe che il becco sono color carnicino. I suoi occhi sono neri. Il dimorfismo sessuale è praticamente assente in quanto la femmina è esteticamente identica al maschio. Gli appassionati allevatori di esotici considerano il Negrito della Bolivia uno dei più costosi e ricercati uccelli.

Allevamento

Tra i più difficili da allevare in quanto i soggetti sono cagionevoli di salute e hanno scarsa attitudine alla cova. E' stato importato per anni allo scopo di ibridarlo con il Canarino domestico per ottenere un Canarino di colore nero. Soffre molto il nostro clima in quanto, originariamente abituato a vivere ad alte quote, è sua natura sostenere grossi sbalzi di temperatura notte-giorno, che in Europa sono assenti. Visto che si tratta di soggetti delicati è buona norma alloggiare le coppie in gabbie singole, ma piuttosto ampie, a partire da almeno 90 cm. Da evitare l'inserimento in voliere miste.
Nella gabbia/voliera è necessario inserire della vegetazione. Il nido da utilizzare per farlo covare è quello “a coppia” in vimini, comunemente usato per la riproduzione del Canarino domestico. Per imbottire il nido i Negriti utilizzano varie fibre vegetali, tra cui le fibre di cocco e fieno.
Se si ha fortuna di avere una coppia affiatata, ben ambientata, la femmina depone da tre a quattro uova. La cova viene condotta soltanto dalla femmina. La cova ha una durata di circa due settimane.
I nidiacei lasciano il nido a circa 18-20 giorni di età. Il maschio inizia ad occuparsi dell'alimentazione dei novelli solo dopo la loro uscita dal nido.
Come tipologia di alimentazione si usa il normale misto da canarini, che và integrato con semi di piante erbacee; va benissimo anche l'impiego di semi della salute. Semi immaturi di piante prative, come il tarassaco o il centocchio bianco, sono molto graditi e utili per la loro buona salute. Si può ulteriormente integrare la dieta con frutta selvatica, spicchi di mela, verdura. Per allevare i piccoli si deve mettere a loro disposizione del pastoncino all'uovo e prede vive in abbondanza.
Alle mostre ornitologiche nazionali e internazionali lo si può ammirare, ma non sono mai esposti tanti rappresentanti di questa specie.

Scheda realizzata da Federico Vinattieri http://ornitologia.difossombrone.it

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