Parco Naturale Delta del Po - Emilia-Romagna
Atlante dei Parchi e delle aree protette in Italia

Tipologia di area protetta - Dove si trova

Tipologia: Parco Naturale Regionale; istituito con L.R. 2 aprile 1988, n. 27.
Regione: Emilia-Romagna
Provincia: Ferrara, Ravenna

Il Parco Naturale Delta del Po Emilia-Romagna occupa una superficie complessiva di 53.978 ettari ed è articolato in sei stazioni: Volano-Mesola-Goro 17.411 ettari; Centro storico di Comacchio 4.997 ettari; Valli di Comacchio 15.742 ettari; Pineta di San Vitale e Pialasse di Ravenna 8.400 ettari; Pineta di Classe e Salina di Cervia 8.572 ettari; Campotto di Argenta 3.993 ettari. A nord confina con il Parco Naturale Delta del Po del Veneto.

Delta del Po Parco Naturale Delta del Po (foto www.regione.emilia-romagna.it)

Descrizione

La più estesa zona umida d'Italia, dove sostano migliaia e migliaia di uccelli lungo il tragitto di una delle principali rotte migratorie tra Africa ed Europa. Un patrimonio naturalistico straordinario, tutelato dall'istituzione di due parchi regionali, uno veneto l'altro emiliano-romagnolo. Questo è il Delta del Po, modellato nei secoli dal mare e dal fiume che hanno costruito e fatto migrare immensi regni d'acqua e di terra. Regni che l'uomo in pochi decenni ha fortemente modificato con le idrovore... ma senza cancellarne l'identità e lo spiccato interesse naturalistico. Quasi interamente in territorio veneto è la zona attiva del Delta, la terra più giovane del nostro Paese, una terra che ha una data di nascita, il 1604 (vedere Parco del Delta del Po Veneto). Ma ben prima della deviazione operata dalla Serenissima, il Po aveva la sua foce molto più a sud, dove oggi c'è quello che si chiama "Delta storico", non più caratterizzato dalle vene pulsanti del grande corso d'acqua, ma interessato dalle vaste zone umide delle valli (Comacchio, Bertuzzi e altre valli minori), relitto degli immensi acquitrini che coprivano l'area fino alle bonifiche del secolo, a loro volta eredità dell'antico delta abbandonato dal fiume nel Medioevo, un delta "fossile" oggi interamente compreso nel territorio dell'Emilia-Romagna.
L'apparente uniformità del paesaggio, con gli orizzonti piatti, le distese d'acqua immobile, le barene coperte da una rada vegetazione e le cortine di canneti, nasconde una straordinaria ricchezza e varietà ecologica. Abbondano soprattutto gli uccelli acquatici, che trovano qui l'ambiente ideale per riprodursi o per sostare durante le migrazioni o nel periodo invernale.
A completare il quadro delle ricchezze del Delta emiliano vi sono le preziose testimonianze archeologiche (periodo etrusco e romano) ed artistiche (gli splendidi monumenti di Ravenna), le testimonianze dell'attività economica, per secoli basata sulla pesca e la raccolta del sale, e quelle quelle legate alle opere di bonifica. Le sei stazioni in cui è articolato il Parco si susseguono da nord a sud. Ricadono all'interno della Parco una serie di Riserve Naturali Biogenetiche Statali.
Volano-Mesola-Goro
Comprende la grande sacca lagunare di Goro, chiusa a nord dai canneti di Gorino e a sud-est da una serie di bassi scanni sabbiosi, dalla foce del Po di Volano con i suoi canneti e le valli da pesca (Valli Bertuzzi), e dal Bosco della Mesola, lembo di foresta mediterranea e relitto dell'antica tenuta di caccia degli Estensi, con una popolazione autoctona di cervi.
Al suo interno si trova anche l'abbazia medievale di Pomposa.
Centro storico di Comacchio
Capitale del Delta ferrarese, Comacchio è un caratteristico nucleo urbano sorto nell'Alto Medioevo su un gruppo di bassi isolotti. Il centro storico presenta una rete di canali collegati da ponti e fiancheggiati da deliziose case dalle facciate color pastello, piazzette e scali.
Valli di Comacchio
Comprende il complesso più esteso di valli da pesca che, prima delle bonifiche, circondava il borgo di Comacchio. Il paesaggio è caratterizzato da una serie di estesi specchi d'acqua interrotti da bassi dossi naturali e argini artificiali realizzati per le esigenze dell'itticoltura, sui quali sorgono antichi casoni di servizio. Notevole l'interesse naturalistico dell'area, per la presenza di specie vegetali particolari e per la grande varietà di uccelli che popolano le sue acque in ogni stagione. Nel perimetro delle valli rientrano anche le saline (oggi abbandonate), attive già in epoca romana. L'allevamento dell'anguilla (Anguilla anguilla) costituisce una voce importante dell'economia di questa zona lagunare.
Pineta di San Vitale e Pialasse di Ravenna
La pineta costiera di San Vitale è ciò che rimane dell'ininterrotta fascia che in epoca romana si estendeva per decine di chilomeri lungo il litorale. Le Pialasse di Ravenna sono lembi delle antiche lagune, oggi stretti tra gli insediamenti turistici e quelli industriali. Interessante anche il biotopo di Punte Alberete, relitto dell'originaria foresta allagata.
Pineta di Classe e Salina di Cervia
La Pineta di Classe si trova in prossimità dell'antico porto di Ravenna ed costituisce il settore meridionale dell'antica pineta litoranea. Nei pressi sorge la basilica di Sant'Apollinare in Classe, uno dei maggiori esempi di arte bizantina in Italia, con gli stupendi mosaici del VI-VII secolo.
Le saline di Cervia (Riserva Naturale Biogenetica Statalee ancora in attività) costituiscono un'importante area di sosta e svernamento per numerose specie avicole.
Campotto di Argenta
Si trova a una trentina di chilometri dalla costa e protegge un residuo delle paludi di acqua dolce che si estendevano nella bassa Pianura Padana prima delle grandi bonifiche dell'Ottocento. Svolge la funzione di cassa di espansione per attenuare le piene dei torrenti Idice e Sillaro e del fiume Reno.
Gli specchi d'acqua bordati di canneti e filari di salici, ospitano numerose specie avicole.

Riserva Alfonsine

Riserva Naturale Regionale Speciale
Istituzione: D.C.R. del 14 novembre 1990 n. 172
Tipologia: Relitti arbustivi e arborei di pianura
Superficie: 11,4 ettari
Comune: Alfonsine - Provincia: Ravenna

Riserva Bassa dei Frassini e Balanzetta

Riserva Naturale Biogenetica Statale
Istituzione: D.M.A.F. 26 luglio 1971
Tipologia: Bosco planiziale costiero
Superficie: 222 ettari
Comune: Mesola - Provincia: Ferrara

Ortazzo e Ortazzino

Zona umida d'importanza internazionale (Ramsar)
Istituzione: D.M.A.F. 13 luglio 1981
Tipologia: Aree umide salmastre
Superficie: 440 ettari
Comune: Ravenna - Provincia: Ravenna

Pialassa della Baiona e limitrofi

Zona umida d'importanza internazionale (Ramsar)
Istituzione: D.M.A.F. 13 luglio 1981
Tipologia: Laguna salmastra
Superficie: 1245 ettari
Comune: Ravenna - Provincia: Ravenna

Punte Alberete - Valle Mandriole

Zona umida d'importanza internazionale (Ramsar) - Oasi di protezione WWF Italia
Istituzione: D.M.A.F. 9 maggio 1977
Tipologia: Bosco litoraneo allagato
Superficie: 480 ettari
Comune: Ravenna - Provincia: Ravenna

Valle Bertuzzi - Valle Cantone - Valle Nuova

Zona umida d'importanza internazionale (Ramsar)
Istituzione: D.M.A.F. 13 luglio 1981
Tipologia: Valle da pesca salmastra
Superficie: 3100 ettari
Comune: Comacchio - Provincia: Ferrara

Valle Campotto e Bassarone

Zona umida d'importanza internazionale (Ramsar)
Istituzione: D.M.A.F. 21 ottobre 1978
Tipologia: Casse d'espansione fluviali
Superficie: 480 ettari
Comune: Argenta - Provincia: Ferrara

Valle di Gorino e limitrofi

Zona umida d'importanza internazionale (Ramsar)
Istituzione: D.M.A.F. 13 luglio 1981
Tipologia: Valle da pesca
Superficie: 1330 ettari
Comune: Goro - Provincia: Ferrara

Valle Santa

Zona umida d'importanza internazionale (Ramsar)
Istituzione: D.M.A.F. 9 maggio 1977
Tipologia: Cassa d'espansione fluviale
Superficie: 261 ettari
Comune: Argenta - Provincia: Ferrara

Valli di Comacchio

Zona umida d'importanza internazionale (Ramsar)
Istituzione: D.M.A.F. 13 luglio 1981
Tipologia: Valle da pesca
Superficie: 13.500 ettari
Comuni: Comacchio, Ravenna - Province: Ferrara, Ravenna

Abside di S.Apollinare in Classe - Pineta di San Vitale Abside di S.Apollinare in Classe - Pineta di San Vitale (foto www.abacoguide.it)

Informazioni per la visita

Centri visitatori:
- Mesola Castello Estense: Centro di educazione ambientale
- Ostellato: Museo del territorio
- Comacchio: Museo delle Valli di Comacchio, Manifattura dei Marinati, Museo della Nave Romana
- Campotto di Argenta: Museo delle Valli Argenta
- Idrovora Saiarino: Museo della Bonifica
- Cervia: Museo del sale e centro visite

Gestione:

Consorzio di Gestione del Parco Regionale del Delta del Po
Via Cavour, 11
44022 Comacchio (FE)
Sito web: www.parcodeltapo.org

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