Oasi WWF - Toscana
Atlante dei Parchi e delle aree protette in Italia

Altre Oasi WWF in Toscana

Bosco di Bottaccio Bosco di Bottaccio
Comuni: Capannori (LU) e Bientina (PI)
L'Oasi occupa un'area di 20 ettari nella quale si trovano un'area palustre con uno stagno centrale, un bosco ripariale originario e alcune aree marginali prative. Gestione diretta WWF in convenzione con il Comune di Capannori.
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Bosco di Cornacchiaia Bosco di Cornacchiaia
Comune: Pisa (PI)
L'Oasi occupa un'area di 87 ettari con ricca vegetazione boschiva che ha colonizzato dune fossili (leccio) e conche interdunali bosco igrofilo). Gestione WWF in convenzione con il Parco Naturale Regionale di Migliarino-San Rossore.
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Bosco Rocconi Bosco Rocconi
Comune: Roccalbegna (GR)
L'Oasi, di proprietà del WWF, interessa un'area selvaggia di 130 ettari occupata da boschi estesi che delimitano stretti orridi rocciosi originati dall'azione erosiva del fiume Albegna e del torrente Rigo che vi scorrono limpidi e impetuosi.
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Campocatino - Vagli di Sotto Campocatino
Comune: Vagli di Sotto (LU)
Oasi Lipu dal 1994, è collocata nello splendido scenario delle Alpi Apuane, chiusa a Nord dalle vette del Monte Pisanino e a Sud del Monte Sumbra. Occupa una superficie di 80 ettari ed è ricompresa nel Parco Regionale delle Alpi Apuane.
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Dune di Forte dei Marmi Dune di Forte dei Marmi
Comune: Forte dei Marmi (LU)
L'oasi, gestita direttamente dal WWF in convenzione con il Comune di Forte dei Marmi, occupa un'area di 7 ettari costituita da dune intatte con tipica associazione vegetale pasammofila; è presenta anche un orto botanico.
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Dune di Tirrenia Dune di Tirrenia
Comune: Pisa (PI)
L'Oasi, gestita direttamente dal WWF in convenzione con il Comune di Pisa, occupa un'area di 24 ettari di fascia costiera dunale originaria (con altezza fino a 10 metri), che racchiude al suo interno una ricca macchia mediterranea.
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Lago di Burano Lago di Burano
Comune: Capalbio (GR)
L'Oasi, estesa circa 400 ettari e gestita direttamente dal WWF, interessa il lago costiero separato dal mare da una duna pressoché intatta con ginepro coccolone ed altri arbusti tipici della macchia mediterranea. Le fasce perimetrali sono occupate da canneto.
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Lago di Chiusi Lago di Chiusi
Comune: Chiusi (SI)
L'Oasi, estesa 8 ettari e gestita direttamente dal WWF, occupa la porzione meridionale dell'omonimo lago, caratterizzata da acqua poco profonda e colonizzata da piante acquatiche. I salici ed il canneto che bordeggiano le sponde ospitano un'importante garzaia.
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Lago di Marena Lago di Marena
Comune: Bibbiena (AR)
L'Oasi, gestita direttamente dal WWF, interessa un'area di 7 ettari costituita da un laghetto di origine artificiale contornato da un bosco di latifoglie e da un vecchio rimboschimento di conifere. Molte le specie di uccelli ospiti del laghetto.
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Laguna di Orbetello Laguna di Orbetello
Comune di Orbetello (GR)
L'Oasi, estesa 800 ettari e a gestione diretta WWF (con alcune aree di proprietà), interessa una parte della laguna di ponente, dove sono presenti isolotti di limo bordati di salicornia; il tombolo sabbioso comprende una fascia a macchia mediterranea.
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Padule di Bolgheri Padule di Bolgheri
Comune: Castagneto Carducci (LI)
L'Oasi, gestita dal WWF in collaborazione con la proprietà Incisa della Rocchetta, occupa un'area di 513 ettari lungo la costa toscana, dove sono presenti coltivi, incolti, prati umidi, bosco allagato, stagni, tombolo costiero e arenile.
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Palude Orti-Bottagone Palude Orti-Bottagone
Comune: Piombino (LI)
L'Oasi, estesa 92 ettari e a gestione diretta WWF (parte dell'area è di proprietà WWF), occupa una palude relitta costiera costituita da due zone umide attigue: la palude salmastra degli Orti e la palude d'acqua dolce del Bottagone.
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Parco di Ronchi Parco di Ronchi
Comune: Massa (MS)
Il Parco didattico, a gestione diretta WWF in convenzione con il Comune di Massa, occupa una superficie di 1,5 ettari all'interno di un'area litoranea con caratteristiche ambientali originarie in località Ronchi a Marina di Massa.
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Lago e rupi di Porta Lago e rupi di Porta
Comuni: Montignoso (MS) e Pietrasanta (LU)
L'Oasi, gestita dal WWF in collaborazione con i Comuni di Montagnoso e Pietrasanta e altri enti, occupa un'area di 159 ettari lungo il relitto di un lago costiero alla base della fascia pedemontana apuana, con vaste superfici a canneto e boschi planiziari.
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Val di Rose Val di Rose
Comune: Sesto Fiorentino (FI)
L'Oasi, gestita direttamente dal WWF per conto dell'Università di Firenze, occupa un'importante area erpetologica di 2 ettari di notevole importanza naturalistica. Racchiude un sistema di stagni realizzati per la protezione delle popolazioni locali di anfibi.
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Vulci Vulci
Comune: Manciano (GR)
L'Oasi, gestita dal WWF in convenzione con Enel, si trova al confine con il Lazio e si sviluppa lungo il basso corso del fiume Era che scorre in una gola coperta di vegetazione mediterrane; una diga ha originato una zona umida con bosco ripariale
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Riserva Naturale del Chiarone Oasi LIPU Massaciuccoli
Comune: Massarosa (LU)
La Riserva Naturale del Chiarone è gestita dal 1985 dalla LIPU in convenzione con l'Ente Parco Regionale di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli. Occupa un'area di 60 ettari paludosa a ridosso delle colline di Massarosa.
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