Oasi WWF Bosco di San Silvestro - Campania
Atlante dei Parchi e delle aree protette in Italia

Tipologia di area protetta - Dove si trova

Tipologia: Oasi WWF dal 1993
Regione: Campania
Provincia: Caserta

L'Oasi WWF Bosco di San Silvestro, che occupa una superficie di 76 ettari, si trova nel nucleo urbano di Caserta e comprende le due colline di Montemaiuolo e Montebriano, da dove nasce la cascata Reggia che alimenta le fontane del parco Vanvitelliano.

Oasi WWF Bosco di San Silvestro Oasi WWF Bosco di San Silvestro (foto www.laghiandaia.info)

Descrizione

L’area faceva parte della Reale tenuta. Al suo interno si trova il Real Casino, luogo di riposo del re durante le lunghe cacce al cinghiale nel bosco. Il fabbricato, iniziato nel 1789 circa dall’architetto Giovanni Patturelli, si presenta come un edificio molto semplice nel suo complesso, costituito da dodici vani, e comprendente uno “spiazzo” a forma di C.
Il Bosco di San Silvestro è composto prevalentemente da leccio a cui sono associati roverella, cerro, acero campestre, castagno e diverse specie non autoctone.
Dove il bosco si dirada prevalgono alberi di olivo e arbusti tipici della macchia mediterranea. Tra i mammiferi sono presenti roditori come il ghiro e il moscardino, piccoli carnivori come la faina e la donnola. Tra i grandi mammiferi sono presenti il daino e capriolo. Per l'avifauna: allocco, civetta barbagianni, picchio rosso maggiore.

Informazioni per la visita

I numerosi percorsi diurni e notturni e le attività di laboratorio che si effettuano nell’Oasi sono organizzati in maniera da rispondere alle differenti esigenze dei visitatori e delle scolaresche di ogni ordine e grado, dalla Scuola dell’Infanzia all’Università.

Il Percorso Natura
E’ un itinerario agevole interattivo della durata di due ore circa, che si snoda nel bosco passando attraverso il giardino delle felci, l’area delle testuggini, lo stagno didattico, il giardino delle farfalle, le voliere, lo stagno delle tartarughe ed il museo del bosco.
Questo percorso è consigliato a scolaresche o gruppi che vengono per la prima volta in visita.

Il Sentiero del miele: “Sulla rotta delle Api”
L’itinerario è finalizzato alla conoscenza, anche attraverso giochi di simulazione, della vita delle api, della loro organizzazione e delle funzioni importanti che esse svolgono in natura. Una parte del percorso laboratoriale si svolge nell’aula didattica all’aperto, per poi proseguire in sala proiezione e nel laboratorio del miele dove lo si assaggia direttamente dal favo e si partecipa alla manifattura di oggetti in cera.

Il Sentiero dei “colori, profumi e suoni”
Il percorso scaturisce dalla convinzione che l’educazione ambientale debba insegnare a sentire… capire… e agire correttamente. I partecipanti familiarizzano con l’ambiente bosco e con i suoi elementi attraverso attività emotive indotte prima dal tatto e dall’olfatto e poi con attività conoscitive utilizzando tutti i sensi.

L’itinerario storico e panoramico
E’ una tranquilla passeggiata della durata di circa 2,30 ore, che consente di ripercorrere la storia del luogo ed in particolare delle attività agricole, ludico-venatorie attraverso la testimonianza dei manufatti e delle opere realizzate dai Borbone.

La matematica degli insetti
Questo percorso, più adatto agli studenti di ordine superiore, permette di scoprire come in natura, da milioni di anni, vengono adottati comportamenti e tecniche costruttive rispondenti a modelli matematici ed ergonometrici impostati all’efficienza ed al risparmio energetico, modelli che l’uomo ha appreso solo con la scoperta del calcolo infinitesimale .

Energia e riciclaggio in natura
E’ un percorso di approfondimento che evidenzia la produzione e l’utilizzo dell’energia in natura, i cicli chiusi ed il riciclaggio e le fonti rinnovabili che possiamo utilizzare .Il percorso si conclude con la visita alla Casa Ecologica dotata di celle fotovoltaiche, pannelli solari, termo camino, recupero delle acque piovane e realizzata con materiali della bioedilizia.

Come arrivare:
In auto per chi viene da Roma: uscire al casello autostradale di S. Maria Capua Vetere, entrare sulla rotonda ed immettersi sulla variante per Caserta.
Uscire a Caserta Ovest-Caiazzo (3^ uscita), girare a sinistra e proseguire fino al quadrivio di Briano.
Prendere, poi, di fronte (lievemente a sinistra) la strada per Castel Morrone - Caserta Vecchia,- Oasi WWF. Dopo circa 900 mt. imboccare, a destra, la stradina dell’Oasi e parcheggiare l’auto prima della transenna.
In auto per chi viene da Napoli: uscire al casello di Caserta Sud e seguire l’indicazione Benevento e prendere a sinistra la variante ANAS per Caserta. Uscire dopo il 2° tunnel (direzione Caiazzo) seguendo le indicazioni Oasi WWF o Belvedere di S. Leucio fino al quadrivio di Briano. Proseguire, poi, come sopra.
In treno: dal piazzale antistante la stazione, direttamente all’Oasi con la navetta della Ghiandaia.

Gestione:
L'Oasi del Bosco di S. Silvestro è gestita per conto del WWF-Italia dalla società Ghiandaia S.r.l.
Tel. 0823/361300
Sito web: www.laghiandaia.info
E-mail: ospitalita@laghiandaia.info

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