Yack (Yak) - Bos grunniens

Origini e caratteristiche dello Yack

Lo yack è un mammifero artiodattilo della famigia dei Bovidi.
Lo yack selvatico, Bos grunniens mutus (il maschio viene detto Drong, mentre per le femmine si utilizza il termine Dri o Nak), vive sulle montagne del Tibet, del Pamir e sulle pendici Himalayane, fino a 6000 metri di altitudine, regioni quasi del tutto prive di vegetazione arborea; d'inverno, durante le bufere di neve, si accovacciano uno di fianco all'altro con la testa rivolta all'interno ed attendono la fine della tempesta.
È caratterizzato da un corpo allungato ma muscoloso e potente, le zampe corte ed il lungo vello bruno scuro che giunge fin quasi a terra; ha il capo piccolo e le corna solo ben distanziate, lunghe e ricurve, ricordano quelle dei bovini domestici. La coda è lunga e ben ricoperta da lunghi peli. Può arrivare all'altezza di 1,90 m al garrese ed al peso di 1.000 kg.
La varietà domestica, (Bos grunniens) di minor statura e di colorazione estremamente variabile a seconda della razza, viene utilizzata come animale da soma e da sella, oltre a fornire carne, latte e lana. I suoi escrementi, seccati al sole in forma di mattonella, costituiscono un importante combustibile in alcune zone aride e quasi prive di vegetazione arborea.
Molto comune l'incrocio con tori comuni (Bos taurus), l'ibrido conosciuto come Dzo, o Dzopkio, è molto più docile e gestibile, sembra inoltre che produca ottimo latte e carne.
La specie selvatica si era estinta in Mongolia già nel XVIII secolo, e sono in pericolo anche le piccole mandrie selvatiche in Tibet, a causa della caccia e dell'espansione della pastorizia.

Yack domestico Yack domestico

Yack selvatici Coppia di Yack selvatici

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