Alpaca - Lama pacos

Origini e diffusione degli Alpaca

Gli Alpaca sono originari degli inospitali altipiani andini del del Perù e della Bolivia. Sono animali domestici da più di cinquemila anni: l'inizio dell'allevamento risale agli Inca, che tenevano in grande considerazione il loro splendido pelo lucido, forte e caldo. Con l'arrivo dei conquistadores spagnoli attorno al 1500 viene quasi estinto; nella metà dell'800 viene riscoperto soprattutto per la qualità della sua lana. In questi ultimi anni gli alpaca si sono affermati anche in Europa (Svizzera, Inghilterra e Germania). In Italia esistono diversi allevamenti.
Appartengono alla famiglia dei Camelidi (gli altri tre Camelidi di origine sudamericana sono il Lama, il Guanaco e la Vigogna) e sono dei ruminanti. Raggiungono un'altezza di centodieci centimetri al garrese. Sotto gli zoccoli hanno dei cuscinetti morbidi che consentono un ottimo ancoraggio sui terreni pietrosi. Sono animali docili e affettuosi, timidi ma allo stesso tempo anche curiosi.

Alpaca Alpaca (foto http://animaldiversity.ummz.umich.edu)

Le razze di Alpaca

Ci sono due razze di Alpaca: "Suri" e "Huacaya". La razza Suri è ancora più pregiata della razza Huacaya perché la sua fibra è liscia e finissima, brillante che assomiglia alla seta, ma la razza Suri è in percentuale solo 1% della popolazione mondiale di Alpaca (sono molto rari). La razza Huacaya è più voluminosa con struttura più ondulata ed elastica.

Allevamento e lana di Alpaca

Si nutrono prevalentemente di erba a cui va aggiunto un po' di mangime; il loro fabbisogno giornaliero di nutrimento è pari ad 1/3 di quello di una capra.
Non hanno bisogno di recinzioni particolari, basta una normale rete da pecore.
Sono rustici e non necessitano di cure specifiche se non le vaccinazioni e i controlli di routine.
Gli Alpaca vengono tosati una volta all'anno, danno alla luce un solo "Cria" all'anno; il loro tempo di gestazione varia da gli undici ai dodici mesi, le femmine sono ovulatori indotti che possono concepire in ogni periodo dell'anno, la femmina è pronta per la monta tre settimane dopo il parto, la femmina se recettiva permette al maschio la monta altrimenti lo scaccia indicando così uno stato di gravidanza.
La lana di Alpaca è rinomata per la sua leggerezza, la sua setosità, caldissima e anallergica (tanto da poter essere usata anche nell'abbigliamenti intimo dei neonati).
Nelle sue caratteristiche troviamo una vasta gamma di colori naturali che vanno dal bianco puro al fulvo alla gamma del marrone, al grigio al nero e gli sfumati, infatti sono 22 i colori finora riconosciuti dalle industrie tessili.
Ogni capo produce circa 2,5 kg per le femmine e circa 4 kg per i maschi di lana all'anno; la lana del "Cria" (il piccolo di Alpaca) è ancora più pregiata per la sua brillantezza e finezza della prima tosatura, la lana di Alpaca è priva di lanolina, non infeltrisce e non dà allergia.

Alpaca Alpaca (foto www2.ac-lyon.fr)

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