Giardini Botanici Hanbury - Liguria
Atlante dei Parchi e delle aree protette in Italia

Tipologia di area protetta - Dove si trova

Tipologia: Area Protetta Regionale; istituita con L.R. 27 marzo 2000 n. 31; sono stati dati in concessione perpetua all'Università di Genova.
Regione: Liguria
Provincia: Imperia

I Giardini Botanici Hanbury, a Ventimiglia (IM), sono conosciuti e apprezzati in tutto il mondo per il patrimonio di piante esotiche che custodiscono. Occupano una superficie di circa 18 ettari sul promontorio di Capo Mortola.

Ingresso dei Giardini Botanici Hanbury Palazzo Orengo, ingresso dei Giardini Botanici Hanbury (foto www.liguria.beniculturali.it)

Descrizione

La superficie dei Giardini è occupata in parte da piante esotiche, e in parte mantenuta a macchia mediterranea, senza interventi antropici.
La loro creazione risale al 1867, ad opera di Sir Thomas Hanbury che, con l’aiuto del fratello Daniel, realizzò un giardino di acclimatazione di piante esotiche provenienti dalle più svariate regioni del mondo. Sino alla sua morte, avvenuta nel 1907, Sir Thomas aiutò in ogni modo gli abitanti della zona, da La Mortola a Ventimiglia sino ad Alassio, mentre all’Università di Genova offriva l’attuale Istituto Botanico che da lui prende il nome. Il suo interesse per il mondo vegetale lo spinse a donare un terreno vicino a Londra, che venne ad accogliere il celebre Giardino di Wisley, della Royal Horticultural Society. Dalla sua scomparsa, la sua opera fu continuata dal figlio Cecil e dalla nuora Lady Dorothy, entrambi appassionati di giardini. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale il magnifico complesso subì gravi danni e non fu più possibile restituire al giardino lo splendore iniziale. Nel 1960 Lady Dorothy decise di vendere la proprietà allo Stato Italiano.
L’istituto di Studi Liguri di Bordighera cui fu affidato, tentò di farlo rinascere, ma la mancanza di fondi non permise una ristrutturazione del complesso. Nel 1987 le consegne del giardino passarono all’Università di Genova; quest’ultima si occupa dell’aspetto scientifico del Complesso, mentre la Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici della Liguria rinnova le strutture architettoniche.
Nel Giardino troviamo la Foresta Australiana, ricca di eucalipti, di Callistemon, di Melaleuca, di Acacia; le aree delle piante succulente, il Giardino dei Profumi, i Giardinetti, con antiche varietà di rose e di peonie, il Frutteto Esotico, gli Agrumeti, con antiche varietà di agrumi.
Le principali collezioni coltivate al momento nei Giardini comprendono i generi: Acacia, Agave, Aloe, Brugmansia, Cistus, Citrus, Eucalyptus, Passiflora, Rosa, Salvia; le famiglie: Bignoniaceae, Myrtaceae. Le ricognizioni e la ricerche dei dati storici hanno portato nel 1996 alla pubblicazione del quinto catalogo “Enumeratio Plantarum in Horto Mortolensi cultarum”, nel quale sono elencate oltre 3000 entità presenti all'interno del Complesso.

Giardini Botanici Hanbury

Informazioni per la visita

Come si arriva:
- In auto: Autostrada dei fiori A10 Genova-Ventimiglia, uscita Ventimiglia. Girare a destra, proseguire per Corso Limone Piemonte, proseguire per Via Tenda, girare a destra e proseguire per SS1-Corso Nizza fino alla galleria, dopo la galleria Corso Toscanini fino alla frazione di Latte; proseguire per ponte S.Luigi e continuare per Corso Montecarlo per 1 Km.

Gestione:
Università degli Studi di Genova
Corso Montecarlo, 43 - La Mortola
18039 Ventimiglia (IM)
Tel. 0184 22661
Sito web: www.giardinihanbury.com

Parchi Nazionali
Parco Regionali
Riserve Naturali
Altre aree protette
Versione italiana English version Versión española
Guida pratica alla Permacultura Manuale di Lombricoltura Le Insalate

Zootecnia Cani e gatti Coltivazioni erbacee Fruttiferi Coltivazioni forestali Insetti Prodotti tipici Funghi Parchi ed aree protette
Copyright © www.agraria.org - Codice ISSN 1970-2620 - Webmaster: Marco Salvaterra - info@agraria.org - Privacy