Razza di imponente grandezza, originaria delle Puglie (Martina Franca, Alberobello, Locorotondo, Ceglie Massapica, Noci, Mottola e Massafra, tra le province di Bari, Taranto e Brindisi). Deriva probabilmente dall'incrocio dei locali asini a mantello scuro con esemplari provenienti dalla Catalogna (razza asinina Catalana), largamente importati nella zona all'inizio del XVI secolo, durante il lungo periodo della dominazione spagnola. Frugale, si adatta molto bene ai terreni marginali e pietrosi
Veniva utilizzato per la soma e la produzione mulattiera. Attualmente è allevato nella zona collinare della Murgia sud-orientale, detta dei Trulli.
Associazione Nazionale Allevatori
del Cavallo delle Murge e dell'Asino di Martina Franca: sito web www.anamf.it
Mantello: morello, con addome, interno delle cosce e muso grigi; muso ed occhiaie con alone focato, ano, fulva, scroto e prepuzio scuri, crini neri.
Testa con fronte larga e piatta, non troppo pesante, ganasce ben sviluppate, arcate orbitali prominenti; orecchie lunghe e diritte, larghe alla base, bene attaccate e mobili, con padiglione peloso.
Collo largo e muscoloso; spalla giustamente inclinata e bene attaccata; garrese poco rilevato; linea dorso-lombare rettilinea, con regioni larghe, muscolose e armonicamente attaccate; lombi larghi e bene attaccati; groppa lunga, larga e muscolosa; petto ampio e muscoloso; torace bene sviluppato; arti robusti, stinchi e pastoie corti, articolazioni larghe, spesso asciutte; appiombi regolari; piedi, ben diretti, forti e larghi.
Temperamento abbastanza vivace.
Statura: 135-160 cm.
Asini di Martina Franca (a sinistra soggetto molto tipico)
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