Riconoscimento CE: aprile 2003.
La zona di produzione del "Pomodoro di Pachino" comprende l'intero territorio comunale di Pachino e Portopalo di Capo Passero e parte dei territori comunali di Noto (provincia di Siracusa) ed Ispica (provincia di Ragusa). I consumatori potranno riconoscere il pomodoro Pachino IGP grazie ad un logo, posto sulle confezioni, raffigurante la Sicilia con un cerchio nella punta estrema, dove e' collocata la zona di produzione, all'interno di un rombo dagli angoli tondeggianti di colore verde scuro.
Il "Pomodoro di Pachino" è prodotto in una zona caratterizzata da temperature elevate e da una elevata quantità totale di radiazioni solari, mentre la vicinanza del mare determina una mitigazione del clima ed una scarsa frequenza delle gelate invernali-primaverili. Un insieme di fattori che ha favorito lo sviluppo delle colture sotto serra e che, grazie alla qualità dell'acqua di irrigazione, determina le peculiari qualità organolettiche. La rintracciabilità e l'origine del prodotto è garantita dal fatto che i produttori devono iscrivere i terreni in un apposito elenco e sono tenuti a presentare annualmente all'Organismo di controllo una denuncia di produzione. Anche le strutture di confezionamento devono essere iscritte in un altro apposito elenco e presentare una denuncia annuale di prodotto lavorato.
Pomodoro di Pachino IGP
Ciliegino, Costoluto, Tondo liscio, Grappolo.
Varieta' del Pomodoro di Pachino IGP (www.igppachino.it)
Consorzio di tutela Pomodoro di Pachino IGP
Via Cassar Scalia Paolo, 87
Pachino (SR)
Sito ufficiale: www.igppachino.it