Circa 30.000 anni fa lo zebù pakistano è arrivato fino all'attuale Piemonte dove, trovando una barriera naturale formata dall'arco alpino, si è insediato integrandosi con la popolazione bovina preesistente, adattandosi all'ambiente e determinando, nel tempo, la formazione dell'attuale razza Piemontese. E' diffusa in quasi tutto il Piemonte, ma le principali zone di allevamento sono le province di Asti, Cuneo e Torino. L'Associazione Nazionale degli Allevatori della Razza Piemontese (A.Na.Bo.Ra.Pi.) è stata fondata nel 1934. E' la razza da carne più rappresentata in Italia. Razza molto docile.
Animali di taglia media. Ha mantello fromentino chiaro, talvolta sfumato verso il bianco. Nei tori vi sono zone di grigio nel collo, nelle spalle, nelle cosce.
Musello, lingua, palato, aperture naturali, ecc. sono neri. Testa quadrata con corna medie, dirette in avanti e di lato; collo corto e muscoloso, con giogaia ben sviluppata. Tronco cilindrico, spesso insellato; arti lunghi.
Le corna sono nere fino verso i 20 mesi di età; negli adulti giallastre alla base e nere all'apice.
I vitelli alla nascita hanno mantello di colore fromentino carico.
Carne con prevalente produzione di carne e con una discreta produzione di latte. Carne di ottima qualità.
La produzione prevalente è il vitellone:
- macellati mediamente a 15-18 mesi di età
- PV macellazione di 500-600 kg
- ottime rese alla macellazione
Associazione Nazionale Allevatori Bovini di Razza Piemontese - www.anaborapi.it
Vacca di razza Piemontese
Toro di razza Piemontese