Vongole - Vongola Verace - Vongola Filippina
Atlante delle specie allevate - Molluschi

Venericoltura

La vongola verace nostrana Tapes decussatus è una specie molto difficile da allevare, la cui presenza sui banchi naturali nel corso degli anni è diminuita notevolmente. Gli operatori del settore iniziarono quindi ad importare a scopo di allevamento quantità sempre maggiori di vongola filippina (Tapes philippinarum), una specie originaria del Pacifico che fu introdotta a partire dal 1983 nella Laguna di Venezia.
Le lagune dell'Alto Adriatico infatti, a causa degli elevati livelli trofici delle acque, della presenza di un particolare tipo di sedimento e del costante idrodinamismo dovuto alle maree, si sono rivelate un habitat ottimale per la nuova specie, che si è riprodotta naturalmente dando origine ad estese popolazioni.

Vongola verace

Ordine: Veneroida
Famiglia: Veneridae
Specie : Ruditapes decussatus (Linneo, 1758)

Caratteristiche morfologiche

La vongola nostrana è caratterizzata da una conchiglia robusta di colore bianco-grigio-giallastro con la presenza di macchie e striature più scure, mentre la colorazione interna è biancastra con una eventuale macchia violacea.
La valva, nella parte interna si presenta liscia, con una striatura che forma un’ansa con un angolo orientato verso l’alto. Questa specie può raggiungere una dimensione massima di circa 6 cm ma generalmente la dimensione media degli esemplari si aggira attorno ai 3-4 cm.
La vongola verace nostrana si distingue dalla filippina per la conformazione dei sifoni che nella specie autoctona appaiono nettamente separati tra loro, mentre in quella alloctona si presentano uniti alla base.

Biologia ed habitat

La vongola è un mollusco bivalve che vive in acque poco profonde sepolto a 15-20 cm di profondità sotto la sabbia e sotto fondali di tipo limaccioso. Questa specie e si nutre filtrando detriti e fitoplancton dall’acqua tramite i sifoni e le sue branchie sono costituite da due coppie di piastre composte di filamenti. Si tratta di una specie a sessi separati ma in alcuni casi si possono trovare individui ermafroditi.
La riproduzione è esterna ed avviene prevalentemente nella stagione estiva, sia in natura che negli incubatoi. Dopo la schiusa delle uova, le larve fuoriuscite nuotano liberamente per un periodo di circa 10-15 giorni e successivamente si stabilizzano su substrati costituiti da sabbia o fango limaccioso.

Vongola verace nostrana Tapes decussatus Vongola verace nostrana Ruditapes decussatus L. (foto http://mediateca.educa.madrid.org)

Vongola Filippina

Ordine: Veneroida
Famiglia: Veneridae
Specie : Ruditapes philippinarum (Adams & Reeve, 1850)

Caratteristiche morfologiche

La Vongola filippina possiede un guscio robusto di forma ovale, che può raggiungere i 6 - 8 cm di diametro. A differenza della vongola verace (Tapes decussatus) ha una forma meno allungata e presenta una scultura più evidente nella parte posteriore e più liscia nella parte anteriore. L'elemento di distinzione più importante tra le due specie di vongola riguarda la morfologia dei sifoni, che in T. decussatus appaiono separati, mentre in T. philippinarum risultano uniti alla base e divisi all'estremità. La colorazione della vongola filippina è di solito molto vivace ed ha una gamma di colori ben più ampia rispetto alla decussatus.

Biologia ed habitat

La vongola filippina è una specie originaria del Giappone, ampiamente presente nelle acque dell’Oceano Indiano e del Pacifico. Questo bivalve, nel corso degli anni è stata introdotta lungo le coste europee dal Regno Unito fino al bacino del Mediterraneo. Si tratta di una specie gonocorica, le cui gonadi sono rappresentate da un tessuto diffuso strettamente legato al sistema digestivo ed il periodo riproduttivo risulta variabile a seconda della zona geografica. La deposizione delle uova solitamente ha luogo in condizioni di temperatura comprese tra i 20-25°C e nel tardo autunno-inizio inverno viene comunemente osservato un periodo di riposo sessuale.
I due parametri principali che incidono sulla gametogenesi sono la disponibilità di cibo, che influenza la quantità di gameti prodotti e la temperatura. Quest’ultima per far sì che la gametogenesi abbia inizio dev’essere compresa tra 8 e 10°C, mentre nel caso in cui vi siano livelli termici superiori le fasi della gametogenesi appaiono velocizzate.
In natura la gametogenesi può durare da 2 a 5 mesi e viene seguita dalla deposizione di uova. In alcuni casi, dopo 2-3 mesi, si può verificare un secondo fenomeno di deposizione nella medesima stagione.
Il movimento delle larve fuoriuscite dalle uova è condizionato principalmente dal vento, dalle correnti e dalle maree e successivamente queste si stabiliscono sul fondo tramite l’attacco di un bisso ad una piccola roccia o ad un pezzo di guscio.

Vongola verace filippina Tapes (Ruditapes) philippinarum Vongola filippina Ruditapes philippinarum Adams & Reeve (foto mediateca.educa.madrid.org)

Tecniche di allevamento

L’allevamento delle vongole veraci viene praticato direttamente sul fondo e la prima fase è quella del reperimento del seme. Generalmente il materiale migliore è quello che viene reclutato naturalmente nei fondali del vivaio, ma in caso di bisogno si può ricorrere alla ricorre alla pesca o all'acquisto di seme nato nelle zone circostanti.
Il periodo ottimale per effettuare l’attività di semina è quello primaverile, durante il quale la temperatura dell’acqua risulta superiore a 14°C e cominciano a manifestarsi le prime "fioriture" di microalghe. Nelle zone in cui ci sono problemi di morie causate dalle temperature elevate e dalla mancanza di ossigeno disciolto, è possibile seminare anche nel mese di settembre.
La semina viene effettuata a spaglio in condizioni di bassa marea, in maniera da facilitare il lavoro e consentire di monitorare l'infossamento delle giovani vongole, che in genere avviene entro 5-15 minuti.
In condizioni di ridotto ricambio idrico e scarsa presenza di fitoplancton la densità di semina deve essere piuttosto contenuta (50 animali per m2), mentre nelle aree caratterizzate da forti ricambi idrici e dotate di buona trofia, la densità di semina può arrivare fino a 1.000 animali per m2.
Il sito scelto per iniziare l’allevamento deve presentare buone condizioni dal punto di vista sanitario e deve essere caratterizzato da un fondale che non deve possedere una pendenza troppo accentuata. Il sedimento ottimale per l’allevamento delle vongole è costituito da un misto di sabbia e fango, anche se possono essere ottenuti buoni risultati su sedimenti completamente sabbiosi o fangosi a condizione che vi sia una buona ossigenazione. Un altro fattore importante da considerare è quello legato alla pulizia del fondale, in quanto la presenza di ostacoli di vario tipo può condizionare il movimento delle acque e causare danni all’allevamento.
La raccolta viene effettuata con metodi di tipo tradizionale, costituiti dalla raccolta manuale o dall’impiego di rastrelli a mano o rasche (sono quelli più rispettosi dell’ambiente) oppure con l’ausilio di attrezzi più tecnologici come la rasca meccanica con fuoribordo, il rastrello vibrante, la draga turbosoffiante o la motorasca, che però causano danni al fondale.
Il prodotto viene successivamente selezionato tramite l’utilizzo di setacci manuali o meccanici.

Produzioni e mercato

La shelf life delle vongole, in presenza di condizioni esterne ottimali appare piuttosto lunga, rendendo questa specie molto gradita sul mercato. La vongola verace nostrana appare più difficile da allevare rispetto a quella filippina e di conseguenza la specie autoctona, essendo meno presente sul mercato rispetto a quella alloctona, riesce a spuntare prezzi più alti.
In Italia, la gran parte delle vongole allevate viene commercializzata come prodotto fresco e venduta sul mercato nazionale, mentre una certa quantità di prodotto viene esportata sul mercato spagnolo.

Fonti bibliografiche:
- FAO. © 2005-2012. Cultured Aquatic Species Information Programme. Ruditapes philippinarum. Cultured Aquatic Species Information Programme. Text by Goulletquer, P. In: FAO Fisheries and Aquaculture Department [online]. Rome. Updated 1 January 2005. [Cited 15 June 2012]. http://www.fao.org/fishery/culturedspecies/Ruditapes_philippinarum/en;
- CATAUDELLA S., BRONZI P. (2001). ACQUACOLTURA RESPONSABILE Verso le produzioni acquatiche del terzo millennio. Molluschicoltura. Venericoltura.
- FAO. © 2005-2012. Cultured Aquatic Species Information Programme. Ruditapes decussatus. Cultured Aquatic Species Information Programme.Text by Figueras, A. In: FAO Fisheries and Aquaculture Department[online]. Rome. Updated 13 January 2005. [Cited 15 June 2012]. http://www.fao.org/fishery/culturedspecies/Ruditapes_decussatus/en;

Scheda curata da Lapo Nannucci >>>

Zootecnia Cani e gatti Coltivazioni erbacee Fruttiferi Coltivazioni forestali Insetti Prodotti tipici Funghi Parchi ed aree protette
Copyright © www.agraria.org - Codice ISSN 1970-2620 - Webmaster: Marco Salvaterra - [email protected]