Botanica agraria - Sistema riproduttivo
Atlante di Botanica

Il fiore

l'organo riproduttivo delle Spermatofite è il fiore che deriva dalla differenziazione dell'apice di un rametto le cui foglie hanno perduto quasi sempre la capacità fotosintetica. Questa differenziazione, detta induzione fiorale, precede la fioritura e avviene quando l'apice è ancora di dimensioni microscopiche all'interno della gemma. Nelle Gimnosperme, il fiore appare ancora molto semplice: le macrospore sono portate dalle foglie carpellari, di solito legnose, disposte a spirale, che costituiscono lo strobilo o cono o pigna; le microspore sono portate dalle foglie staminali, di solto tenere e talvolta poco diverse dalle altre foglie della pianta, come nei cipressi. Nelle Gimnosperme i fiori femminili sono separati dai maschili e di rado gli sporofiti sono a sessi separati (la Ginkgo biloba ne è un esempio).

Fiore maschile e fimminile nelle Gimnosperme Fiori nelle Gimnosperme (foto http://omodeo.anisn.it)

Nelle Angiosperme pistillo e stami non sono mai legnosi; in alcuni casi sono disposti a spirale, ma nelle forme più evolute sono verticillati, cioè disposti a raggiere concentriche e circondati da foglie sterili: i petali che formano la corolla e isepali che formano il calice. L'insieme della corolla e del calice forma il perianzio che ha funzione di richiamo per gli impollinatori e si trova inserito in un ricettacolo (o talamo) sostenuto dal peducolo (o pedicello).
L'apparato maschile, detto androceo, è costituito dagli stami, ognuno dei quali è formato da un filamento che è sormontato dall'antera, dentro la quale viene prodotto il polline.
Il pistillo (gineceo o apparato femminile) è costituito da uno o più carpelli; se questi sono liberi, ogni carpello costituisce un pistillo; se i carpelli sono più o meno concresciuti, il pistillo è detto sincarpico. Nel pistillo si distinguono tre regioni: una basale, più ampia, detta ovario, che corrisponde alla lamina di uno o più carpelli e che contiene gli ovuli; una in forma di filamento, che è lo stilo, prolungamento dell’ovario, di norma attraversato dal canale stilare, attraverso il quale passa il tubetto pollinico, e una terza, posta all’apice dello stilo e detta stigma, espansione atta a ricevere e far germinare i granelli pollinici.

Parti del fiore Fiore ermafrodita nelle Angiosperme (foto http://tuttodisegni.com)

Nella maggior parte delle Angiosperme i fiori sono ermafroditi (o monoclini), contengono cioè sia gli organi sessuali maschili sia quelli femminili. Esistono anche piante che hanno fiori solo con organi maschili e fiori con solo organi femminili (i fiori sono detti unisessuali o diclini). Esiste un'ulteriore distinzione: se i due tipi di fiori sono presenti sulla stessa pianta (per esempio il mais), questa si chiama monoica, mentre se si trovano su piante diverse, queste prendono il nome di piante unisessuali o dioiche (per esempio l'actinidia).

Actinidia Fiore maschile e fiore femminile di Actinidia

I fiori possono essere portati singolarmente oppure riuniti in infiorescenze di vario tipo (racemo, corimbo, spiga, amento, capolino, spatice, ombrella, ecc.).

Infiorescenze Infiorescenze (fonte Iprase Trentino)

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