Botanica agraria - Classificazione degli esseri viventi
Atlante di Botanica

Classificazione degli esseri viventi

Classificare significa raggruppare secondo il criterio delle affinità e delle somiglianze, ma non solo delle caratteristiche esteriori.
Per esempio: i pipistrelli (classe: mammiferi) e gli uccelli (classe: uccelli) hanno le ali e sono in grado di volare, ma appartengono a classi diverse.
I delfini e i pipistrelli appartengono alla Classe dei Mammiferi perchè entrambi hanno mammelle per allattare, sangue caldo e respirano con i polmoni.
Della classificazione si occupa una specifica branca della biologia, chiamata SISTEMATICA.
Si deve al naturalista svedese CARLO LINNEO (1707 - 1778) la prima classificazione scientifica dei viventi.

Carlo Linneo Carl von Linné (Alexander Roslin, 1718–1793, Museo Nazionale di Stoccolma)

Criteri di classificazione

La sistematica utilizza sette raggruppamenti detti categorie sistematiche.
Le categorie sistematiche sono ordinate in senso gerarchico dalla più piccola alla più grande:
Specie, genere, famiglia, ordine, classe, phylum, regno.

La categoria fondamentale
La specie è la categoria fondamentale.
La specie è l'insieme di tutti gli individui con caratteristiche assai simili che, accoppiandosi, generano figli simili ai genitori e fecondi, cioè capaci a loro volta di generare figli.
ESEMPIO: asino e cavalla appartengono a specie diverse perchè generano il mulo che è sterile (incapace di generare figli).

Le altre categorie sistematiche
Genere: raggruppa specie simili tra loro, per esempio cane e lupo appartengono al genere Canis;
Famiglia: raggruppa generi simili tra loro. La volpe, il cane e il lupo vengono raggruppati nella famiglia dei canidi;
Ordine: raggruppa più famiglie simili tra loro. Il cane e il leone vengono raggruppati nell'ordine dei carnivori;
Classe: raggruppa gli ordini simili tra loro. Gli animali che partoriscono, possiedono le mammelle per allattare, e la pelle coperta di peli sono raggruppati nella classe dei mammiferi;
Phylum o tipo: raggruppa diverse classi simili;
Regno: è la categoria sistematica più ampia e comprende più phyla.

I regni degli esseri viventi

I regni degli esseri viventi sono 5, Monere, Protisti, Funghi, Piante, Animali.

  • Monere: sono organismi microscopici, unicellulari, procarioti (privi cioè di un nucleo) in altre parole tutti i tipi di batteri;
    - Archibatteri
    - Eubatteri
  • Protisti: sono un gruppo eterogeneo di organismi unicellulari o pluricellulari, con caratteristiche nutrizionali simili a quelle delle piante (protisti autotrofi, come le alghe rosse e le alghe verdi), o a quelle di funghi e animali (protisti eterotrofi, tra cui sono annoverate le amebe, i foraminiferi, i radiolari). La principale caratteristica che differenzia i Protisti dalle Monere è il fatto di essere organismi eucarioti.
  • Funghi: sono organismi eucarioti, unicellulari - come i lieviti - o più frequentemente pluricellulari, formati da filamenti (ife) più o meno strettamente ammassati in una struttura complessivamente chiamata micelio.
  • Piante: sono organismi eucarioti, pluricellulari, autotrofi.
  • Animali: sono organismi eucarioti, pluricellulari, eterotrofi.

Nomenclatura binomiale

La nomenclatura binomiale è una convenzione standard utilizzata in sistematica per conferire il nome ad una specie. Come suggerisce il termine binomiale, il nome scientifico di una specie viene coniato dalla combinazione di due nomi:
- il nome del genere a cui appartiene la specie
- un epiteto che caratterizza e distingue quella specie dalle altre appartenenti al quel genere.

Il primo termine (nome generico) porta sempre l'iniziale maiuscola, mentre il secondo termine (nome specifico) viene scritto in minuscolo; entrambi i nomi vanno inoltre scritti in corsivo (ad esempio Homo sapiens). Quando il genere è stato precedentemente trattato nel testo o quando sono già state elencate delle specie di quel genere, il nome generico può essere abbreviato con la sua lettera iniziale (H. sapiens) ma non deve mai essere omesso.
Il sistema è stato adottato internazionalmente in botanica (dal 1753), zoologia (dal 1758) e batteriologia (dal 1980).

Al binomio si fa seguire l’iniziale, la sigla o il nome con cui si indica il classificatore, e l'anno. Es.:

Ulmus minor Mill., 1768 (dove Mill. sta per Miller)
Fagus sylvatica L., 1753 (dove L. sta per Linnaeus)

Classificazione delle Piante

Ecco i vari vari taxa coi relativi suffissi impiegati in botanica sistematica, anche se vi sono ancora notevoli controversie tra i vari studiosi:
- DOMINIO  Eukaria o Eukariota
- REGNO  Plantae
- SOTTOREGNO  -bionta
- SUPERDIVISIONE  -phyta 
- DIVISIONE  -phyta
- SOTTODIVISIONE  -phytina
- INFRADIVISIONE
- SUPERCLASSE
- CLASSE  -opsida
- SOTTOCLASSE  -idae
- INFRACLASSE
- SUPERORDINE  -anae
- ORDINE -ales
- SOTTORDINE -ineae
- INFRAORDINE  -aria
- SUPERFAMIGLIA  -acea
- FAMIGLIA  -aceae
- SOTTOFAMIGLIA  -oideae
- TRIBU'  -eae
- SOTTOTRIBU'  -inae
- GENERE
- SOTTOGENERE
- SPECIE
- SOTTOSPECIE
- FORMA
- VARIETÁ
- CULTIVAR

Questo è l'albero tassonomico del Melo:

Dominio: Eukariota
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (una volta dette Tracheofite o piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (una volta dette Fanerogame)
Divisione: Magnoliophyta (una volta dette Angiosperme)
Sottodivisione: Magnoliophytina (una volta dette Dicotiledoni)
Classe: Magnoliopsida
Sottoclasse: Rosidae
Ordine: Rosales
Famiglia: Rosaceae
Sottofamiglia:Maloideae
Genere: Malus
Specie: Malus domestica Borkh., 1760

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