Esame di Abilitazione all'esercizio della libera professione
Esame di Abilitazione - DOTTORI AGRONOMI E FORESTALI Sez. A

Esame di Stato di abilitazione alla professione di Dottore Agronomo e Forestale

1^  SESSIONE  -  ANNO 2009

TEMI  I ^ PROVA  SCRITTA

(LS in Gestione dei sistemi forestali e Scienze e gestione delle risorse faunistico ambientali)

1° TEMA: Il candidato elabori il progetto di un impianto di arboricoltura da legno precisando le caratteristiche ecologiche della stazione prescelta e quelle socio-economiche dell’Azienda committente.
2° TEMA: Il candidato individui un’area di sua conoscenza sviluppando un Piano di Tagli Decennale (riferito ad un bosco ceduo) volto alla valorizzazione economica della parte forestale dell’azienda (che può essere anche ad indirizzo faunistico venatorio). Dopo aver descritto le caratteristiche della zona scelta, indicandone l’inquadramento territoriale, l’ampiezza della superficie, le caratteristiche morfologiche/stazionarie, la viabilità, le tipologie di uso del suolo, le tipologie forestali, nonché criticità ed emergenze, descriva gli interventi necessari al conseguimento dell’obiettivo del piano.
3° TEMA: Il candidato descriva un ambiente agroforestale periurbano di proprietà pubblica a sua scelta, evidenziandone i caratteri, le criticità e le relazioni con la società urbana. Quindi indichi gli strumenti tecnici volti alla progettazione e gestione degli interventi selvicolturali e ne sviluppi le principali linee guida finalizzate a enfatizzare la multifunzionalità delle risorse agroforestali nonché a compendiare le richieste di benefici ambientali e sociali della comunità urbana.

TEMI II ^ PROVA SCRITTA

(LS in Gestione dei sistemi forestali)

1° TEMA: Il candidato, facendo riferimento ad una azienda mista produttiva e agrituristica, proprietaria di boschi governati a ceduo in produzione, valuti la convenienza economica, i tempi di realizzazione, le opere e misure necessarie nonché i risvolti nella conduzione aziendale dell’avviamento all’alto fusto di tutti o parte dei cedui presenti.
2° TEMA: Il candidato descritte le caratteristiche stazionali e vegetazionali di una superficie forestale percorsa da incendio di ca. 15 ha, illustri le operazioni che si rendono necessarie per la bonifica e la ricostituzione della vegetazione boschiva. Il candidato individui inoltre i criteri di intervento individuando possibili diverse alternative tecniche finalizzate al recupero produttivo, paesaggistico e naturalistico dell’area percorsa da incendio.
3° TEMA: Il candidato indichi, sulla base di un caso esemplificativo di sua conoscenza gli studi necessari, gli strumenti informatici, le analisi specifiche e le eventuali azioni progettuali associate alla valutazione di incidenza in un Sito di Interesse Comunitario dove gli habitat principali abbiano caratteri forestali.

2^  SESSIONE  -  ANNO 2009

TEMI  I ^ PROVA  SCRITTA

(LS in Gestione dei sistemi forestali e Scienze e gestione delle risorse faunistico-ambientali)

1° TEMA: Il candidato indichi, dopo averne inquadrato il territorio, le dimensioni specifiche, le caratteristiche fisiografiche, naturalistiche e antropiche, le tipologie di copertura e struttura forestale, nonché le criticità e le emergenze, i criteri di gestione di una proprietà forestale pubblica compresa in un’Area Protetta di sua conoscenza. Indichi inoltre le linee guida pianificatorie, progettuali e gestionali necessarie per una gestione forestale sostenibile volta ai miglioramenti ambientali con particolare attenzione per gli aspetti faunistici, naturalistici e/o paesaggistici.
2° TEMA: Il candidato ipotizzi la realizzazione di un piano di assestamento forestale e/o faunistico, in un bosco di sua conoscenza, avente una dimensione da lui ritenuta idonea. Descriva la metodologia seguita e la documentazione di riferimento da produrre.
3° TEMA: Il candidato descriva un ambiente  di sua conoscenza ad elevato rischio idrogeologico al fine di formulare le procedure di intervento di protezione in funzione di caratteri ambientali, sociali ed economici a sua scelta. Indichi inoltre le misure e le azioni necessarie per le opere di difesa e rimboschimento orientate alla salvaguardia attiva dell’ambiente.

2^  SESSIONE  -  ANNO 2009

TEMI  II ^ PROVA  SCRITTA

(LS in Gestione dei sistemi forestali)

1° TEMA: l candidato descriva un ambiente urbano/periurbano di sua conoscenza a destinazione urbanistica di verde pubblico e indichi i criteri, gli strumenti e le azioni necessarie per la progettazione di un bosco e/o di un parco urbano/periurbano a valenza multifunzionale. Esponga quindi i caratteri sintetici del computo metrico-estimativo di corredo al progetto.
2° TEMA: Il candidato, dopo aver descritto i caratteri di un’area e di una specie forestale a sua scelta e le motivazioni di ordine economico e colturale, progetti un arboreto da seme mettendo in risalto, tra l’altro, gli aspetti sperimentali e operativi.
3° TEMA: Il candidato definisca le linee guida e le procedure per la predisposizione del Piano di Gestione e del relativo regolamento attuativo di un Parco o di un’area protetta di sua scelta.

2^  SESSIONE  -  ANNO 2009

TEMI PROVA PRATICA

1) Basandosi su una realtà di propria conoscenza, il candidato realizzi (in pianta ed eventuale prospetto) un ricovero e relative strutture accessorie per animali in un terreno  limitrofo a un bosco. Si intende compresa la computazione sommaria degli interventi riportati in progetto.

2) Il candidato, individui e descriva un area di sua conoscenza che presenti fenomeni di ristagno idrico in un terreno di medio impasto con una pendenza compresa fra il 5 e il 15%. L’area è destinata alla realizzazione di un impianto di coltura arborea specializzata. Il candidato  descriva e disegni gli interventi di sistemazione idraulico agraria per la gestione delle acque profonde e superficiali ivi inclusi eventuali opere per il controllo dell’erosione. In particolare proceda al disegno in schema e sezione dei drenaggi profondi, dei fossi di guardia e di quant’altro ritenga utile per massimizzare l’efficacia dell’intervento di sistemazione. Si intende compresa la computazione sommaria delle opere individuate e descritte.

3) Il candidato, individuata una zona di particolare interesse naturalistico di sua conoscenza, dopo averne descritto e disegnato in modo sintetico i caratteri salienti e peculiari di copertura vegetale, il contesto ambientale e le eventuali relazioni con gli insediamenti urbani, proceda alla progettazione di un percorso didattico/naturalistico in scala opportuna in relazione alle dimensioni della zona scelta. Il candidato disegni altresì i principali  elementi di arredo e la cartellonistica indicativa e divulgativa. Si intende compresa la computazione sommaria delle opere necessarie per la realizzazione del percorso, degli arredi e della cartellonistica.

4) Il candidato calcoli la superficie della cunetta o gaveta di una briglia da costruirsi per ridurre la portata solida di un torrente avente le seguenti caratteristiche:

- superficie del bacino 18,77 Km2 - lunghezza dell’asta principale 9,2 km - altezza media del bacino 1.163 m s.l.m. - altezza della sezione di chiusura 425 m s.l.m. - coefficiente medio di deflusso 0,374 - pioggia critica (Tr 100 anni)  43 mm x hr-1  Il candidato proceda quindi al disegno in schema e sezione della briglia e alla relativa computazione di massima.

2^  SESSIONE  -  ANNO 2008

TEMI  I ^ PROVA  SCRITTA

L.S. in Agroingegneria

1° TEMA: Il candidato tratti gli effetti della vegetazione sulla stabilità di versante e sul rischio idraulico e i conseguenti criteri di gestione sostenibile della stessa.
2° TEMA: Relativamente ad una struttura nota (una azienda agraria, una cantina, un oleificio, ecc….), il candidato descriva in sintesi l’azienda e l’attività e illustri con maggiore dettaglio le problematiche relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro.
3° TEMA: Il candidato, con riferimento ad una azienda zootecnica a lui nota descriva, confronti e commenti le possibili alternative della gestione dei reflui, comprese le possibili utilizzazioni energetiche.

L.S. in Scienze dei sistemi agroindustriali e in Scienze viticole ed enologiche

1° TEMA: Il candidato, facendo riferimento ad una situazione a lui nota, illustri in dettaglio metodo, procedimento, informazioni necessarie e criteri da adottare per valutare la convenienza alla trasformazione nell’azienda dell’uva in vino da riserva.
2° TEMA: Relativamente ad una struttura nota (una azienda agraria, una cantina, un oleificio, ecc….), il candidato descriva in sintesi l’azienda e l’attività e illustri con maggiore dettaglio le problematiche relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro.
3° TEMA: Il candidato, con riferimento ad una azienda zootecnica a lui nota descriva, confronti e commenti le possibili alternative della gestione dei reflui, comprese le possibili utilizzazioni energetiche.

L.S. in Sviluppo rurale e tecniche sostenibili

1° TEMA: Il candidato, facendo riferimento ad una situazione a lui nota, illustri in modo dettagliato e circostanziato l’analisi della convenienza economica per l’imprenditore alla esecuzione di un miglioramento fondiario da lui ipotizzato in una azienda agricola evidenziando in particolare:

  1. descrizione della situazione
  2. ipotesi di miglioramento
  3. impostazione del problema
  4. procedimento di analisi
  5. informazioni necessari
  6. fonti delle informazioni
  7. criteri nell’assunzione delle stesse
  8. metodo e criteri per l’elaborazione dei dati

2° TEMA: Il candidato, facendo riferimento ad una situazione a lui nota ed ad un processo produttivo opportuno a sua scelta nel quale il prodotto sia suscettibile di ulteriore trasformazione, illustri in dettaglio metodo, procedimento, informazioni necessarie e criteri da adottare per valutare la convenienza alla trasformazione nell’azienda del prodotto intermedio in prodotto finito.
3° TEMA: Il candidato, facendo riferimento ad una situazione a lui nota, illustri in modo dettagliato e circostanziato, la metodologia dell’analisi Costi/Benefici per valutare la convenienza economica pubblica alla realizzazione di un progetto territoriale di irrigazione evidenziando in particolare:

  1. descrizione della situazione
  2. ipotesi di miglioramento
  3. impostazione del problema
  4. procedimento di analisi
  5. informazioni necessari
  6. fonti delle informazioni
  7. criteri nell’assunzione delle stesse
  8. metodo e criteri per l’elaborazione dei dati

2^  SESSIONE  -  ANNO 2008

TEMI I ^ PROVA  SCRITTA

L.S. in Gestione dei sistemi forestali

1° TEMA: Il Signor  X confinante del Sig. Y, a causa di lavori edili,  ha abbattuto un albero nel giardino del Sig. Y senza il suo permesso. Il candidato decida se stimare il danno arrecato o subito indi, descritto dettagliatamente il metodo estimativo scelto, ne ricavi il valore tenendo presente che la pianta abbattuta è un faggio già capitozzato con diametro sulla ceppaia pari a 90 cm. Il candidato determini i compensi professionali per la prestazione effettuata.
2° TEMA: Un imprenditore agricolo-forestale chiede la vostra consulenza per la valutazione del proprio fondo che intende alienare. Il candidato, una volta descritto il bene, dettagli il metodo di stima che intende usare e determini il valore del fondo, infine imposti la fattura per il compenso professionale.
3° TEMA: A seguito della costruzione di una infrastruttura di comunicazione vengono espropriati i seguenti beni di una azienda agroforestale a conduzione diretta con salariati:
- 2 ettari di castagneto da frutto: 60% esproprio permanente e 40% esproprio temporaneo per realizzazione di area cantieristica per anni 5.
- 6 ettari di bosco ceduo di castagno da paleria: 30% esproprio permanente e 70% temporaneo per 5 anni
- 1 ettaro di impianto da legno di noce realizzato con contributo comunitario: totalmente esproprio temporaneo per 5 anni.
Il candidato, utilizzando dati di sua conoscenza plausibili per una situazione geografica sua scelta, analizzi gli aspetti economici e giuridici coinvolti e realizzi la stima dell'indennizzo.

L.S. in Gestione dei sistemi forestali

1° TEMA: Il candidato individui un’area di sua conoscenza sviluppando un piano di gestione volto alla valorizzazione della biodiversità e del paesaggio. Dopo aver descritto le caratteristiche della zona scelta indicandone l’inquadramento territoriale, l’ampiezza della superficie, le caratteristiche morfologiche/stazionarie, le condizioni socio-economiche, le tipologie di uso del suolo, le tipologie forestali, nonché criticità ed emergenze, descriva gli interventi gestionali necessari al conseguimento dell’obiettivo del piano.
2° TEMA: Il candidato individui un’area di sua conoscenza sviluppando un piano di gestione ad indirizzo faunistico. Dopo aver descritto le caratteristiche della zona scelta indicandone l’inquadramento territoriale, l’ampiezza della superficie, le caratteristiche morfologiche/stazionarie, le condizioni socio-economiche, le tipologie di uso del suolo, le tipologie forestali, nonché criticità ed emergenze, descriva gli interventi gestionali necessari al conseguimento dell’obiettivo del piano.
3° TEMA: ll candidato individui un’area di sua conoscenza sviluppando un piano di gestione volto alla produzione di biomassa a scopo energetico. Dopo aver descritto le caratteristiche della zona scelta indicandone l’inquadramento territoriale, l’ampiezza della superficie, le caratteristiche morfologiche/stazionarie, le condizioni socio-economiche, le tipologie di uso del suolo, le tipologie forestali, nonché criticità ed emergenze, descriva gli interventi gestionali necessari al conseguimento dell’obiettivo del piano.

L.S. in Agroingegneria; L.S. in Scienze dei sistemi agroindustriali; L.S. in Sviluppo rurale e tecniche sostenibili;  L.S. in Scienze e tecnologie fitosanitarie

1° TEMA: Il candidato  illustri un piano di sviluppo orientato al miglioramento della qualità ed alla riduzione dell’impatto ambientale in un’azienda di sua conoscenza, in ambiente temperato o tropicale ad indirizzo a sua scelta.
2° TEMA: In un contesto generale di riduzione della disponibilità di risorse energetiche non rinnovabili il candidato descriva in ambito agrario e/o forestale, aziendale e/o comprensoriale, le possibili scelte, le opportunità e le problematiche connesse al piano energetico aziendale o comprensoriale.
3° TEMA: Il candidato, descritta un’azienda di sua conoscenza, ne illustri l’ordinamento colturale e la programmazione della protezione vegetale mirata alla riduzione dell’utilizzo di fitofarmaci e alla utilizzazione di tecniche agronomiche appropriate Il candidato illustri i parametri tipici di riferimento per il dimensionamento del cantiere e descriva un caso reale. Il candidato esamini anche gli aspetti relativi alla sicurezza sul lavoro riferita alla gestione del cantiere.

2^  SESSIONE  -  ANNO 2008

TEMI I ^ PROVA  SCRITTA

L.S. in Scienze viticole e enologiche

1° TEMA: Il candidato  illustri un piano di sviluppo orientato al miglioramento della qualità ed alla riduzione dell’impatto ambientale in un’azienda di sua conoscenza, in ambiente temperato o tropicale ad indirizzo a sua scelta.
2° TEMA: In un contesto generale di riduzione della disponibilità di risorse energetiche non rinnovabili il candidato descriva in ambito agrario e/o forestale, aziendale e/o comprensoriale, le possibili scelte, le opportunità e le problematiche connesse al piano energetico aziendale o comprensoriale.
3° TEMA: In un impianto viticolo la gestione del suolo e la fertilizzazione sono pratiche imprescindibili strettamente legate alla qualità del prodotto; il candidato, in un ambiente pedoclimatico ben definito e chiaramente illustrato, evidenzi i fattori che legano le due pratiche, i criteri di applicazione, le modalità e le quantità di distribuzione dei fertilizzanti, nonché le possibili conseguenze sulle falde superficiali e sulle caratteristiche del prodotto.

TEMI  PROVA  PRATICA

1° TEMA: Il candidato individui sulle cartografie CTR in scala 1:10.000 e sulle ortofoto in B/N fornite, una rete di sentieri escursionistici che colleghi i centri di San Godenzo, Castagno d'Andrea e Rincine.
Lungo tali tracciati individui il maggior numero di punti panoramici, localizzi gli eventuali punti di sosta e descriva il sentiero che unisce Castagno d'Andrea a Rincine in maniera dettagliata, come se facesse parte di una guida escursionistica, indicandone lunghezza approssimativa, tempo di percorrenza, difficoltà e  caratteristiche distintive.
I sentieri, i punti panoramici e i punti di sosta dovranno essere individuati con opportuni segni grafici.
Il lavoro finale dovrà essere predisposto con la relativa legenda degli elementi individuati in una tavola formato A3 in scala 1:25.000.
2° TEMA: Il candidato disegni nella scala opportuna il progetto preliminare di un edificio adibito a cantina di vinificazione e imbottigliamento, oppure di un oleificio oppure di una stalla, indicando le tipologie dei locali e dei principali elementi funzionali; effettuare una breve relazione progettuale al fine di giustificare dal punto di vista tecnico l’ampiezza e la disposizione  dei diversi locali disegnati.
3° TEMA: Il candidato effettui la fotointerpretazione nell’area ricadente all’interno del quadrato di colore rosso,allo scopo di realizzare una Carta dell’uso del suolo (aiutandosi con la sovrapposizione della C.T.R. in scala 1:5000 ), distinguendo almeno le seguenti categorie : seminativi, colture arboree, bosco, tare ed incolti.

Istruzioni per la consegna degli Elaborati
Il candidato dopo aver scelto il tema da svolgere copi la relativa cartella in locale e salvi la documentazione prodotta in una sottocartella denominata "SVOLGIMENTO_BUSTA XY" dove:
X = sigla Sezione A
Y = progressivo numerico della busta
Inoltre il candidato dovrà stampare l’elaborato prodotto in scala a suo piacimento e comunque in formato massimo A3  "svolgimento busta xy".
Mentre per quanto riguarda le brevi relazioni progettuali andranno stampate in formato a4 nei fogli timbrati che vengono assegnati ad ognuno di voi.

1^  SESSIONE  -  ANNO 2008

TEMI  I ^ PROVA  SCRITTA

LS in Sviluppo rurale e tecniche sostenibili

1° TEMA: Il Candidato, descritta un’azienda di sua conoscenza ne illustri il suo ordinamento colturale e la programmazione della gestione di tecniche agronomiche mirate alla riduzione   o al non uso dell’utilizzo di prodotti chimici di sintesi.
2° TEMA: Il Candidato, dopo aver illustrato il concetto di sostenibilità in agricoltura, ne faccia un esempio in una situazione agro-ambientale di sua conoscenza.
3° TEMA: Il candidato descriva un allevamento di tipo estensivo di sua conoscenza e ne formuli le caratteristiche essenziali e le problematiche gestionali.

TEMI  II ^ PROVA  SCRITTA

LS in Sviluppo rurale e tecniche sostenibili

1° TEMA: Un committente, a scopo di esaminare l’eventuale acquisto, affida ad un tecnico il compito di definire il valore di mercato di un fondo agricolo a cancello aperto situato in ambiente collinare dell’estensione di 20 ettari di cui 6 ettari di vigneto e 4 ettari di oliveto entrambi al decimo anno dall’impianto. Il fondo risulta inoltre dotato di un fabbricato per abitazione, una cantina, un locale per lo stoccaggio dell’olio, una rimessa attrezzi. Nell’incarico viene precisato che occorre fornire una dettagliata descrizione di tutte le caratteristiche aziendali, del procedimento prescelto e dei criteri adottati nella valutazione. Il candidato proceda ad elaborare la relazione di stima.
2° TEMA: Il candidato, facendo riferimento ad un’azienda agricola a lui nota, illustri il procedimento di analisi per determinare il costo economico di impianto di un ettaro di una coltura arborea a sua scelta. Dopo aver descritto l’ambiente agronomico, economico e la struttura aziendale, si indichino i dati tecnico-economici inerenti la realizzazione dell’impianto, le fonti di informazione ritenute più idonee ed i criteri da adottare nella scelta dei parametri e nell’elaborazione dei dati.
3° TEMA: Il candidato, facendo riferimento ad un’azienda agricola a lui nota, illustri in modo dettagliato e circostanziato l’analisi della convenienza economica per l’imprenditore alla trasformazione permanente dell’ordinamento produttivo di un’azienda esplicitando chiaramente le ipotesi di trasformazione sulla base delle quali viene effettuata l’analisi.

1^  SESSIONE  -  ANNO 2007

TEMI  I ^ PROVA  SCRITTA

1° TEMA: Predisposizione, nell’ambito di un’area umida, di interventi di miglioramento ambientale a fini faunistici al fine di ricostituire idonei habitat, tenendo conto che si opera all’interno di un’Area Protetta su terreni di proprietà pubblica: il candidato, oltre a descrivere gli interventi previsti e a giustificarne le finalità, dovrà accennare alle fasi procedurali e amministrative per la realizzazione del progetto.
2° TEMA: Nell’ambito di un piano di controllo numerico di animali opportunisti da attuare in una zona di ripopolamento e cattura (ZRC) istituita ai sensi della vigente normativa, descrivere un intervento di controllo a carico di corvidi (gazza e cornacchia grigia), tracciando un quadro delle finalità dell’intervento, ed evidenziando le varie fasi di studio, pianificazione, attuazione e verifica del piano di controllo, possibilmente mettendo in luce anche le problematiche relative agli aspetti autorizzativi e quelli sanitari.
3° TEMA: Redazione di un piano di gestione di un’area di proprietà privata di oltre 1000 ettari (di cui il 30% boscata, per il 2% coltivata a vigneto, per il 5% coltivata ad oliveto e per la restante parte a seminativo) indirizzando le scelte gestionali ed operative al fine di favorire l’incremento delle popolazioni di lepre.

TEMI  II ^ PROVA  SCRITTA         

1° TEMA: Il candidato deve eseguire un confronto dei costi di realizzazione di un sistema di protezione delle colture agricole contro l’ingresso della fauna selvatica (dopo aver prescelto la specie o le specie presenti), in particolare riferendosi alle tipologie della recinzione elettrificata e della recinzione tradizionale con pali e rete metallica.
2° TEMA: In un’azienda descritta dal candidato, dopo aver descritto i principi generali di stima che un perito deve seguire nella valutazione di una superficie soggetta ad esproprio, determini il valore dell’indennizzo spettante al coltivatore diretto.
3° TEMA: Con riferimento a un ambiente e un’azienda nota il candidato illustri i criteri da seguire in generale per la stima del costo di produzione, e presenti un’applicazione relativa ad un allevamento per la produzione di fauna selvatica da destinare a ripopolamento faunistico con specie animale da indicare.

TEMI  PROVA  PRATICA

1° TEMA: Restituire graficamente una rimessa agricola con le seguenti caratteristiche:
superficie: 60 mq
altezza in gronda: 4 metri
2 portoni laterali sulle pareti opposte
Copertura a due falde
Produrre un layout di stampa quotato con pianta e prospetto, scala 1:500.
2° TEMA: Disegnare una recinzione realizzata con pali e rete a maglia sciolta e cancello per il passaggio di mezzi agricoli.
Produrre un layout di stampa quotato con pianta, prospetto e particolari costruttivi
3° TEMA: Digitalizzare un ordinamento colturale a partire da un foglio di mappa in formato raster e visure catastali.
Produrre un layout di stampa con legenda dell’uso del suolo a scala 1:2000

2^  SESSIONE  -  ANNO 2007

TEMI  I ^ PROVA  SCRITTA

1° TEMA: Un’azienda agricola dell’Italia centrale caratterizzata da produzioni viticole (5 ha), olivicole (10 ha), seminativi (20 ha) e bosco (50 ha cedui misti) intende variare il piano colturale o diversificare  la propria produzione.
Alla luce della nuova concezione di multifunzionalità dell’azienda agricola, il Candidato provveda a redigere un piano di sviluppo aziendale, pianificando le attività necessarie alla realizzazione degli interventi previsti.
2° TEMA: Predisposizione, nell’ambito di un territorio subprovinciale di conoscenza del Candidato di un progetto di miglioramento ambientale a fini faunistici, finalizzato ad una o più specie selvatiche indicate dal Candidato stesso.
3° TEMA: Pianificare la conversione di un’azienda cerealicola verso una produzione specializzata a scelta del Candidato in un comprensorio di sua conoscenza.

TEMI  II ^ PROVA  SCRITTA

1° TEMA: Con riferimento a un ambiente e un’azienda conosciuta, il candidato illustri i criteri da seguire in generale per la stima del costo di produzione, e presenti un’applicazione relativa al prodotto di una coltura erbacea.
2° TEMA: Il candidato in un'azienda di sua conoscenza valuti la convenienza economica alla realizzazione di un impianto frutticolo (con specie determinata a sua scelta) della superficie di 5 ettari. Il candidato assuma liberamente, ma con giusto criterio, ogni dato tecnico economico necessario allo svolgimento del tema.
3° TEMA: Il candidato, individuata una realtà aziendale di sua conoscenza ed una specie selvatica a sua scelta, descriva le procedure per l’attribuzione del danno a detta specie nonché i  criteri di accertamento tecnico del danno, valutando anche l’entità del danno economico prodotto.

TEMI  PROVA  PRATICA

1° TEMA: Predisporre una carta d’uso del suolo completa di legenda Predisporre nella particella indicata un progetto di un vigneto con relativa viabilità e distanza tra le file di 2,50 m e e layout di stampa A3.
2° TEMA: Predisporre una sezione quotata  a partire dal tratto indicato in mappa e progettare una sistemazione a terrazzamenti e layout di stampa A3.
3° TEMA:  Restituire la bozza cartacea in CAD con relative quote e layout di stampa A3.

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