Parco Naturale Regionale delle Serre - Calabria
Atlante dei Parchi e delle aree protette in Italia

Tipologia di area protetta - Dove si trova

Tipologia: Parco Naturale Regionale; istituito con legge regionale n 48 del 5 maggio 1990.
Regione: Calabria
Provincia: Catanzaro, Reggio Calabria, Vibo Valentia

Il Parco Naturale Regionale delle Serre si estende su un territorio di 17.687 ettari; fa parte del Parco anche la zona umida del Lago Angitola, la cui estensione è di 875 ettari.

Cattolica di Stilo - Gole del fiume Allaro Cattolica di Stilo - Gole del fiume Allaro (foto www.parcodelleserre.it)

Descrizione

Dal punto di vista morfologico, il Parco è caratterizzato terrazzi marini che circondano le Serre in diverse zone e a differente altezze, con l’aspetto di altipiani più o meno ampi, orlati da scarpate. Tra i monti si aprono depressioni vaste e poco profonde, come la piana della Lacina e le conche di Serra San Bruno, Chiaravalle, Mongiana e Fabrizia. Su tali depressioni si sono insediate le principali comunità umane delle Serre.
Le pendici ioniche delle Serre sono connotate dai “tagli” delle fiumare, ampi alvei ghiaiosi ed asciutti per gran parte dell’anno, che si aprono a ventaglio in corrispondenza dei coni di deiezione sulla costa. Il paesaggio delle Serre è caratterizzato da pendici e rilievi coperti da vaste estensioni di bosco che costituiscono alcuni tra i complessi forestali più importanti della Calabria (macchia mediterranea nelle zone più basse, castagneti a quote più elevate e faggete e abetine lungo i versanti più elevati.
All’interno del Parcco delle Serre, sono state individuate ben aree di interesse Comunitario (SIC): Bosco Santa Maria, Lacina, Stilo-Archiforo e Lago Angitola.
Il Bosco Santa Maria prende il nome dalla chiesa di S. Maria del bosco, che si erge al centro di giganteschi abeti bianchi, dove San Bruno, fondatore dell’ordine certosino, faceva penitenza e fu sepolto. E' uno dei boschi meglio conservati conservati delle Serre calabresi.
La Pianura della Lacina è una delle poche zone umide montane meridionali ad alta concentrazione di specie rare e relitte e ad elevata ricchezza di habitat; fa parte del comprensorio montano delle Serre Calabre e si trova ad un’altitudine tra 970-1.028 m. Dal punto di vista Idrologico nasce dal bacino del torrente Alaco. Molto importante dal punto di vista naturalistico è la presenza di fitocenosi igrofile rare, ricche di specie ad areale relitto, rare o endemiche.
Il bosco Stilo-Archiforo rappresenta una delle più significative testimonianze dell’originario paesaggio boscato delle Serre. E’ un raro esempio di formazione praticamente pura (abete bianco, associato al faggio nelle zone più elevate).
L'Oasi Lago dell’Angitola, una delle riserve più importanti del mediterraneo, è stato creato artificialmente nel 1966 sul vecchio alveo del fiume Angitola. Attualmente la gestione dell'oasi è affidata al WWF Italia. E' circondato da declivi ricoperti da uliveti, da macchia mediterranea ed una fascia di rimboschimento, con predominanza di pino d’Aleppo, mentre pioppi neri, cannucce tife, salice bianco, ontani neri, mazze sorde crescono sulla riva, dove troviamo anche eucalipti e querce da sughero. Per le sue particolari condizioni climatiche e l’abbondanza di cibo, attrae una grande quantità di uccelli (più di 100 specie).

Flora e fauna

Le specie vegetali predominanti presenti nel Parco delle Serre sono il castagno, il pino laricio, l'ontano comune, l'ontano napoletano, il faggio e l'abete bianco, a gruppi e a boschi puri e misti più o meno estesi nelle zone più alte e fredde, il leccio, il pioppo bianco, il pioppo tremulo, il tasso, il salice comune, l'acero comune e la robinia.
Dal punto di vista faunistico, la specie più importante delle foreste delle Serre è il lupo; altri mammiferi presenti nell'area sono l'istrice, la martora, il gatto selvatico, la faina, il cinghiale, il tasso, la lepre, la volpe, la donnola, la puzzola, il riccio, il ghiro, lo scoiattolo, il quercino, il moscardino e altri piccoli roditori. Molto ricca anche l'avifauna: tra i rapaci che frequentano l'area troviamo l'astore, lo sparviero, il falco pellegrino, il nibbio reale, il nibbio bruno, la poiana, il gheppio, il gufo reale, l'allocco, il barbagianni, la civetta, l'assiolo.

Certosa di Serra Bruno Certosa di Serra Bruno (foto Alfio Garozzo www.certosini.info)

Informazioni per la visita

Come si arriva:
In auto:
- Autostrada da nord: uscita Pizzo Calabro, quindi proseguire sulla SS 110; Autostrada da sud: uscita Serre, quindi SS 182;
- Dalla costa Ionica: Da Soverato percorrendo la SS 182; da Monasterace strada statale 110, passando da Stilo e Bivongi; da Marina di Gioiosa Ionica percorrendo la strada provinciale 501.

Gestione:

Sede del Parco Naturale Regionale delle Serre
Corso Umberto I, 341
89822 Serra San Bruno (VV)
Sito web: www.parcodelleserre.it

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