Volvariella gloiocephala (DC.: Fr.) Boekhout & Enderle
Atlante dei funghi - Funghi commestibili e velenosi

Classe: Basidiomiceti
Nome scientico:Volvariella gloiocephala (DC.: Fr.) Boekhout & Enderle
Sinonimo: Volvariella speciosa (Fr.) Sing.

Caratteristiche morfologiche

Cappello: diametro da 7 a 12 cm, da campanulato a spianato convesso, biancastro o giallognolo pallido; carnoso, con pellicola liscia, glabra, viscosa; orlo liscio.
Lamelle: prima bianche o pallide, poi rosate, piuttosto larghe, ventricose, libere.
Gambo: 8-12 x 1-2 cm, robusto, a volte slanciato, rastremato in alto e un po' clavato alla base; bianco; volva biancastra, irregolarmente lacerata e inguainante, profondamente infissa nel terreno.
Carne: biancastra, inodore o con leggero odore di ravanello; sapore leggermente astringente.
Spore: rosa, ovali, lisce; polvere sporale rosa.

Volvariella gloiocephala (DC.: Fr.) Boekhout & Enderle Volvariella gloiocephala (DC.: Fr.) Boekhout & Enderle (foto http://mycoweb.narod.ru)

Commestibilità, habitat e osservazioni

Relazione con l'ambiente vegetale circostante: fungo saprofita.
Cresce in terreni grassi, campi, orti, giardini, parchi, prati, anche nella tarda primavera.
Mediocre commestibile.

La superficie liscia, quasi glutinosa del cappello, permette di distinguerla dalla Volvariella bombycina, che invece è finemente sericea nel cappello. Inoltre la V. bombycina cresce su alberi e non sul terreno.

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