Tricholoma nudum (Bull.: Fr.) Mre.
Atlante dei funghi - Funghi commestibili e velenosi

Classe: Basidiomiceti
Nome scientifico: Tricholoma nudum (Bull.: Fr.) Mre.
Sinonimo: Rhodopaxillus nudum - Lepista nuda (Bull.: Fr.) Cke.
Nome volgare: Tricoloma nudo - Agarico violetto

Caratteristiche morfologiche

Cappello: 5-14 cm, convesso poi piano, liscio, umido, arrotondato al margine da giovane, bruno-rossiccio, o violetto più o meno sfumato al fulvo.
Lamelle:  sottili, fitte, arrotondate verso il gambo, più o meno decorrenti, prima violetto-chiare poi violetto-brunastre.
Gambo: 6-10 x 1-2 cm, robusto, fibroso, pieno, lilla o lilla-grigio, con fibrille bianche, ingrossato alla base.
Carne: bianco-violacea, fragile quella del cappello e fibrosa nel gambo, odore gradevole e sapore dolciastro.
Spore: ialine al microscopio, rosate in massa.

Tricholoma nudum - Lepista nuda Tricholoma nudum - Lepista nuda (foto JMM www.pharmanatur.com)

Commestibilità, habitat e osservazioni

Relazione con l'ambiente vegetale circostante: fungo saprofita.
Cresce nei terreni ricchi di humus dei boschi, spesso sotto le conifere, preferibilmente in autunno.
Ottimo se cotto: lievemente tossico se crudo (si raccomanda la prebollitura). Si presta alla coltivazione.

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