Classe: Basidiomiceti
Nome scientifico: Tricholoma equestre (L.: Fr.) Kummer
Sinonimi: Tricholoma flavovirens - Agaricus equestris
Nome volgare: Tricoloma equestre
Cappello: 6-13 cm, carnoso, prima campanulato poi spianato e ondulato, di colore giallo, rossiccio o verdastro, pellicola separabile con squame rossastre.
Lamelle: fitte, libere, giallo zolfo.
Gambo: 3-8 x 0,6-1,2 cm, giallo, pieno, cilindrico.
Carne: bianca, giallognola sotto la pellicola, priva di odore e sapore particolari.
Spore: ialine al microscopio.
Tricholoma equestre (foto www.nahuby.sk)
Relazione con l'ambiente vegetale circostante: fungo saprofita.
Si trova in autunno nei boschi di conifere e latifoglie.
ATTENZIONE Sospetto mortale: in moltissime guide sui funghi viene indicato come ottimo commestibile (tuttora la legge lo inserisce tra i commercializzabili). Studi molto recenti hanno dimostrato invece una sua forte tossicità per accumulo, con addirittura alcuni casi di avvelenamento mortali. La sua ingestione provocherebbe la distruzione progressiva delle cellule muscolari.
Può essere confuso con il Tricholoma rutilans (commestibile) e il Tricholoma sulphureum (non commestibile), entrambi a lamelle gialle.