Polyporus umbellatus Pers.: Fr.
Atlante dei funghi - Funghi commestibili e velenosi

Classe: Basidiomiceti
Nome scientifico: Polyporus umbellatus Pers.: Fr.
Sinonimi: Dendropolyporus umbellatus - Boletus umbellatus - Boletus ramosissimus - Cladomeris umbellata
Nomi comuni: Poliporo umbellato

Caratteristiche morfologiche

Carpoforo: il cespo può raggiungere i 40 cm, mentre i singoli cappelli 2,5 cm, che sono abbastanza regolari, tondeggianti, prima convessi con umbone, poi piani e un po' depressi al centro; di color grigio o nocciola-giallastro, con margine lobato e ondulato.
Tubuli: corti, bianchi e decorrenti.
Pori: piccoli, bianchi, rotondi poi angolosi.
Gambo: bianco, rcarnoso; i gambi si dipartono dal ceppo e si biforcano più volte, diminuendo di diametro per finire nei cappelli singoli, aperti come un fiore (fino a svariate centinaia).
Carne: tenera e un po' fibrosa, bianca. L'odore è simile alla farina e il sapore è gradevole; si decompone facilmente emanando un cattivo odore.
Spore: bianche in massa.

Polyporus umbellatus Polyporus umbellatus (foto http://grzyby.and.pl)

Commestibilità, habitat e osservazioni

Relazione con l'ambiente vegetale circostante: fungo saprofita-parassita.
Fungo non molto comune, si trova in estate-autunno sui tronchi degli alberi, sulle ceppaie e sul terreno.
Commestibile se consumato giovane. Specie simile è la Grifola frondosa, dalla quale si distingue per la forma dei cappelli a fiore e non a ventaglio.

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