Lycoperdon saccatum Fr.
Atlante dei funghi - Funghi commestibili e velenosi

Classe: Basidiomiceti
Nome scientifico: Lycoperdon saccatum Fr.
Sinonimo: Calvatia excipuliformis (Schff. ex Pers.)

Caratteristiche morfologiche

Carpoforo: alto 10-30 cm, con testa rotondeggiante e gambo grosso, lungo, leggermente rugoso, biancastro e coperto da minute granulazioni concolori; nella testa vi è la parte fertile della gleba, mentre il gambo è formato da un tratto sterile spugnoso (subgleba).
Gleba: prima bianca poi verdastra e bruno-nerastra.
Spore: brunastre.

Lycoperdon saccatum Lycoperdon saccatum (foto www.portadown.50megs.com)

Commestibilità, habitat e osservazioni

Relazione con l'ambiente vegetale circostante: fungo saprofita.
Si trova, isolato a a gruppi, nei boschi e nei prati, in estate-autunno.
Ottimo commestibile da giovane quando la gleba è bianca.
I Lycoperdon sono un genere di Macromiceti caratterizzati da carpofori globosi. La carne (gleba), inizialmente biancastra, a maturità diventa scura e si dissolve in polvere che esce dal carpoforo aperto in vario modo. Sono quasi tutte commestibili, purché la gleba sia bianca. Il Lycoperdon maximum può raggiungere taglie fino a 50 cm.

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