Macrolepiota puellaris (Fr.) Moser
Atlante dei funghi - Funghi commestibili e velenosi

Classe: Basidiomiceti
Nome scientifico: Macrolepiota puellaris (Fr.) Moser
Sinonimi: Lepiota rhacodes var. puellaris - Lepiota nympharum - Lepiota puellaris

Caratteristiche morfologiche

Cappello: 4-8 cm, prima ovoidale poi aperto ad ombrello, bianco o ocraceo, in seguito brunastro con superficie che si rompe in piccole squame fioccose più scure in punta.
Lamelle: libere e larghe, prima bianche poi leggermente rosate (leggermente brunastre al tatto).
Gambo: 7-13 x 0,7-2 cm, brunastro che tende a diventare più scuro, liscio e slanciato, bulboso alla base. Anello bianco e mobile.
Carne: bianca, rosata ai margini del gambo, leggero odore di radice e sapore gradevole.
Spore: bianche.

Macrolepiota puellaris Macrolepiota puellaris (foto Igor Hlavatý www.nahuby.sk)

Commestibilità, habitat e osservazioni

Relazione con l'ambiente vegetale circostante: fungo saprofita.
Specialmente nei boschi di conifere ma anche nei prati, fine estate.
Buon commestibile. Simile a Lepiota procera e Lepiota rachodes.

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