Lepiota clypeolaria (Bull.) Quél.
Atlante dei funghi - Funghi commestibili e velenosi

Classe: Basidiomiceti
Nome scientifico: Lepiota clypeolaria (Bull.) Quél.

Caratteristiche morfologiche

Cappello: 3-8 cm, campanulato poi espanso con umbone ottuso, cuticola bruna rotta in scaglie irregolari, all'infuori del disco, margine con resti di velo.
Lamelle: libere, larghe, bianche o crema.
Gambo: 6-7 x 0,4-0,9 cm, cilindrico, cavo, rivestito da lanuggine fioccosa come l'anello, non sempre evidente.
Carne: bianca, tenera, odore non gradevole e sapore dolciastro.
Spore: bianche.

Lepiota clypeolaria Lepiota clypeolaria (foto Georg Müller www.pilzepilze.de)

Commestibilità, habitat e osservazioni

Relazione con l'ambiente vegetale circostante: fungo saprofita.
Si trova nei boschi di conifere e latifoglie, in estate-autunno.
Il nome deriva dal latino "clipeus" perché a forma di scudo.
Non commestibile come tutte le Lepiota di piccola taglia.

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