Boletus rufus Schaeff.
Atlante dei funghi - Funghi commestibili e velenosi

Classe: Basidiomiomiceti
Nome scientifico: Boletus rufus Schaeff.
Sinonimi: Boletus aurantiacus - Boletus versipellis - Leccinum rufus - Leccinum aurantiacum
Nomi comuni: Albatrello - Porcinello rosso - Brisa d'alborela

Caratteristiche morfologiche

Cappello: 6-15 cm, regolare, emisferico, all'inizio chiuso sul gambo, rosso aranciato, resti di velo sul margine.
Tubuli: lunghi e biancastri.
Pori: grigiastri, piccoli e rotondi.
Gambo: 7-20 x 1-2,5 cm, sodo e pieno, biancastro con piccole squame brunastre.
Carne: biancastra al taglio, poi colore ardesia, a volte arrossantesi nella fase intermedia, prima soda poi molle.
Spore: brunastre.

Boletus rufus Boletus rufus (foto www.dikorosi.lv)

Commestibilità, habitat e osservazioni

Relazione con l'ambiente vegetale circostante: fungo simbionte.
Cresce nei boschi di pioppo, dall'estate all'autunno.
Buon commestibile(usare solo il cappello): la carne diventa nera alla cottura.
Specie molte simili sono il Leccinum vulpinum (che cresce sotto l'abete rosso), il Boletus (Trachypus) testaceo-scabrum, che ha i cappello giallastro e squame nere sul gambo, e il Boletus decipiens, con cappello marrone.


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