Amanita spissa (Fr.) P. Kummer
Atlante dei funghi - Funghi commestibili e velenosi

Classe: Basidiomiceti
Nome scientifico: Amanita spissa (Fr.) P. Kummer
Sinonimi: Amanita excelsa var. spissa - Amanita cinerea - Amanita ampia - Agaricus spissus.

Caratteristiche morfologiche

Cappello: 7-15 cm, da emisferico a piano, bruno grigio con verruche bianco-grigiastre, margine liscio.
Lamelle: bianche fitte, libere.
Gambo: 8-12 x 1-2,5 cm, biancastro, grosso, pieno, piede bulboso o napiforme. Anello ampio e bianco, membranoso e striato.
Carne: bianca, immutabile e compatta. Odore leggermente rafanoide, sapore appena dolciastro.
Spore: bianche.

Amanita spissa Amanita spissa (foto Giovanni www.actafungorum.org)

Commestibilità, habitat e osservazioni

Relazione con l'ambiente vegetale circostante: fungo simbionte. Il nome deriva dal latino "spissus", massiccio, grosso, per il suo aspetto. Si trova nei boschi di conifere e latifoglie, in estate-autunno.
Commestibile, attenzione perché può essere confusa con l'Amanita pantherina (tossica), pure immutabile nel colore della carne, ma con margine striato.

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