Amanita porphyria Alb. & Schwein.
Atlante dei funghi - Funghi commestibili e velenosi

Classe: Basidiomiceti
Nome scientifico: Amanita porphyria Alb. & Schwein.
Sinonimi: Amanita recutita
Nomi volgari: Agarico porporino

Caratteristiche morfologiche

Cappello: 6-8 cm, prima convesso, poi aperto, carnoso, dal grigio violaceo al brunastro, in genere più scuro al centro, viscoso per l'umidità, può presentare frammenti grigi del velo.
Lamelle: fitte e bianche, con lamellule.
Gambo: 7-10 x 0,8-2 cm, cilindrico con grosso bulbo (avvolto dalla volva) arrotondato alla base, prima pieno poi farcito o cavo, biancastro o di colore simile al cappello, anello membranoso bianco-grigiastro.
Carne: bianca, soda e abbastanza fragile. Odore forte di ravanello e sapore poco gradevole.
Spore: bianche.

Amanita porphyria Amanita porphyria (foto Rene' Chereau www.amo-nantes.com)

Commestibilità, habitat e osservazioni

Relazione con l'ambiente vegetale circostante: fungo simbionte. Nei boschi di latifoglie e conifere, specie in terreni umidi e acidi, in estate-autunno.
Non commestibile, può essere confusa con la phalloides (mortale) dalla quale si differenzia per il diverso colore del cappello.


Versione italiana English version Versión española
Libri di Agraria




Cerca nel sito
 
Copyright © www.agraria.org - Codice ISSN 1970-2620 - Webmaster: Marco Salvaterra - info@agraria.org