Amanita junquillea Quél.
Atlante dei funghi - Funghi commestibili e velenosi

Classe: Basidiomiceti
Nome scientifico: Amanita junquillea Quél.
Sinonimo: Amanita gemmata.
Nome volgare: Amanita gemmata

Caratteristiche morfologiche

Cappello: 6-11 cm, prima convesso poi aperto, varie tonalità di giallo, a volte biancastro, con resti fioccosi bianchi di volva. Cuticola viscosa, brillante. Margine con rigature.
Lamelle: fitte e bianche.
Gambo: 6-15 x 1-2,5 cm, prima pieno poi farcito e infine cavo, cilindrico o ingrossato alla base, fragile, fibrilloso, bianco con bulbo ovoidale alla base. Anello bianco, fragile e pendulo. La volva forma uno o più collari sul bulbo.
Carne: fragile, tenera e bianca, giallastra sotto la cuticola; lieve odore e sapore dolciastro.
Spore: bianche.

Amanita junquillea Amanita junquillea (foto www.amo-nantes.com)

Commestibilità, habitat e osservazioni

Relazione con l'ambiente vegetale circostante: fungo simbionte. Si trova nei terreni sabbiosi o calcarei, nei boschi di latifoglie e di conifere, in estate-autunno. Buon commestibile, anche se sembra aver provocato qualche lieve intossicazione. Simile all'Amanita pantherina dalla quale si distingue però per il colore (almeno negli esemplari giovani). Si differenzia dall'Amanita citrina per il colore piùù caldo e per la presenza delle striature sul margine.
Buon commestibile


Versione italiana English version Versión española
Libri di Agraria



Scopri la filiera corta!


Cerca nel sito
 
Copyright © www.agraria.org - Codice ISSN 1970-2620 - Webmaster: Marco Salvaterra - info@agraria.org