Nel regime ordinario (per le imprese agricole con volume d'affari superiore a 20.658,28 Euro) il calcolo dell'IVA da versare, come per le imprese commerciali, è fatto detraendo l'IVA sugli acquisti all'IVA sulle vendite.
Sono previsti tutti gli adempimenti contabili IVA. Tutte le imprese possono optare per questo regime, indipendentemente dal loro volume d'affari (l'opzione dura almeno un triennio).
Prodotti agricoli |
Aliquota IVA |
Percentuale di compensazione |
Bovini vivi |
10% |
7% |
Suini vivi |
10% |
7,5% |
Equini vivi |
10% |
7,5% |
Polli, conigli, animali da cortile |
10% |
7,5% |
Uova |
10% |
9% |
Barbabietole da zucchero o da foraggio |
10% |
4% |
Burro e formaggio |
4% |
4% |
Cereali (frumento, mais, ecc.) |
4% |
4% |
Foraggi, erba e simili |
10% |
4% |
Frutta e Ortaggi |
4% |
4% |
Latte fresco |
10% |
9% |
Legame |
20% |
2% |
Olio |
4% |
4% |
Fiori recisi, Piante e talee |
10% |
4% |
Uva da vino |
10% |
4% |
Vini, compresi gli spumanti |
20% |
12,5% |
Dal 1° gennaio 2007 il regime di esonero dagli adempimenti Iva potrà essere applicato dai produttori agricoli che nell’anno solare precedente hanno realizzato un volume d’affari non superiore a 7.000 euro, costituito per almeno 2/3 da prodotti agricoli ed ittici.
Viene abolito il regime di contabilità semplificata, riservato ai produttori agricoli con un volume d’affari non superiore a 20.658,28 euro. D’altra parte, il decreto ministeriale che doveva stabilirne le effettive modalità attuative non è mai stato emanato.