Diamante di Kittlitz - Amblynura trichroa
Atlante degli Uccelli da gabbia - Esotici

Classificazione sistematica e informazioni generali

Classe: Uccelli
Ordine: Passeriformi
Famiglia: Estrildidi
Genere: Amblynura
Specie: A. trichroa

Questo piccolo uccellino fa parte del grande gruppo degli Estrildidi australiani. Più precisamente si trova nel Nord dell'Australia e in gran parte del Continente Oceanico. Si può trovare in Nuova Guinea, Celebes, Molucche e nell'arcipelago delle isole australiane. Anche per questo esotico, il commercio navale nel corso degli anni, ha contribuito molto nella sua diffusione in ambienti naturali diversi. Le praterie e i boschi sono il suo habitat ideale, ma può essere avvistato anche nei pressi di terreni coltivati e grandi giardini.

Diamante di Kttlitz Diamante di Kittlitz - Amblynura trichroa (foto http://digilander.libero.it/fra2283)

Diamante di Kttlitz Diamante di Kittlitz - Amblynura trichroa (foto Eckhard Lietzow www.lietzow-naturfotografie.de)

Caratteristiche

Uccellino di circa 12 cm di lunghezza. Non è difficile riconoscerlo poiché la sua livrea è inconfondibile. Il suo corpo è verde quasi completamente, tranne parte della testa, tra cui le guance e la fronte, che si presentano di colore blu intenso. La sua coda è di colore rosso porpora. Il suo becco è di colore grigio e si presenta robusto. Le sue zampe sono di colore chiaro. L'occhio è molto scuso. Anche in questa specie il dimorfismo sessuale è abbastanza identificabile in quanto il colore blu della testa nei maschi è più evidente.

Allevamento

Per allevare questa particolare specie esotica è assolutamente necessario un locale chiuso a temperatura costante mai inferiore a 15 gradi centigradi. Non è facile far riprodurre questo uccello poiché è difficile farlo adattare bene alla gabbia e al partner. E' consigliabile farlo riprodurre in gabbie ampie o in volierette. L'uso di balie anche per questa specie oramai è all'ordine del giorno, anche se ancora vi sono allevatori che riescono senza difficoltà eccessive a farlo cavare in purezza. Il nido ideale da mettere a loro disposizione è quello a forma di cassetta, o in legno o meglio in plastica, che è più facilmente lavabile e disinfettabile. Per l'imbottitura del nido usa fibre vegetali varie. La femmina depone fino a 6 uova. Se la voliera o la gabbia è munita di vegetazione artificiale o naturale, la riproduzione e l'adattamento risulterà più rapido. Come tutti gli esotici la base dell'alimentazione è il classico misto, facilmente reperibile in qualunque negozio di animali o nei supermercati. Per allevare i piccoli utilizza anche semi germinati o semi non maturi. Gradiscono molto frutti vari e verdure, ma senza eccedere poiché alcune possono risultare lassative e quindi scondizionare l'animale. Alcuni allevatori usano fornire loro, durante il periodo delle cove, anche prede vive o alimenti di origine animale, per imbeccare i piccoli e incrementare il giusto apporto proteico per la loro crescita. Pian piano sta aumentano tra gli allevatori di esotici l'interesse per questa specie, che annovera sempre più appassionati, pur rimanendo su numeri molto bassi in ambito espositivo.

Scheda realizzata da Federico Vinattieri http://ornitologia.difossombrone.it

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