Mozzarella di Bufala Campana DOP - Murazzano DOP
Atlante dei prodotti tipici - Formaggi tipici italiani

Mozzarella di Bufala Campana DOP - Origini e area di produzione

Zona di produzione: province di Caserta, Salerno, Frosinone, Latina, Foggia, Napoli, Benevento, Roma.
La Mozzarella di Bufala Campana ha ottenuto il riconoscimento del marchio D.O.P. il 12 giugno 1996 per effetto del reg. Ce 1107/96.

Mozzarella di Bufala Campana DOP Mozzarella di Bufala Campana DOP (www.mozzarelladop.it)

Mozzarella di Bufala Campana DOP - Caratteristiche e fasi di produzione

La Mozzarella di Bufala Campana ha un colore bianco porcellaneo, forma globosa, con una crosta sottilissima ed una superficie lucida e lucente, né viscida né rugosa, con una consistenza leggermente elastica nelle prima 8-10 ore dopo la caseificazione e poi sempre più fondente.
Al taglio lascia scolare sierosità biancastre dal profumo di fermenti lattici. Il sapore è gradevolmente acidulo con un vago sentore di muschio.
Tipo di formaggio: a pasta filata, fresco.

Mozzarella di Bufala Campana DOP - Gastronomia e vini consigliati

Vini consigliati per l'abbinamento: Asprigno di Aversa e Falerno del Massico bianco.

Consorzio volontario per la tutela del formaggio
Consorzio di Tutela del Formaggio Mozzarella di Bufala
Via S. Lucia, 90
80132 Napoli

 

Murazzano DOP - Origini e area di produzione

E' una classica "robiola piemontese" prodotta con latte vaccino e ovino. Prende il nome dal paese di origine Murazzano in provincia di Cuneo. La robiola, in generale, era già conosciuta dai Latini come formaggio pregiato (menzionata da Plinio il Vecchio).
Area di produzione: Murazzano e alcuni altri comuni della provincia di Cuneo.
La Denominazione di Origine Protetta è stata riconosciuta il 12 giugno 1996.

Murazzano DOP Murazzano DOP

Murazzano DOP - Caratteristiche e fasi di produzione

Tipo di formaggio: a pasta morbida, fresco.
La percentuale massima di latte vaccino è 60%. Il latte viene riscaldato a 37° C e si aggiunge il caglio liquido. Dopo la coagulazione la massa è lasciata riposare per tre ore e sistemata, quindi, in formelle cilindriche con il fondo forato per separarvi il siero, per almeno ventiquattro ore. La salatura avviene a secco. In genere si consuma dopo quattro o cinque giorni dalla preparazione, ma è venduto anche stagionato. In questo caso acquista un sapore amarognolo. Le forme sono piccole (diametro non superiore ai 15 cm), cilindriche con scalzo basso. La pasta si presenta morbida con poca occhiatura, di colore variabile dal bianco avorio al giallo paglierino a seconda della stagionatura.
Con il Murazzano si prepara anche il "Bruz di Murazzano", conservato in vasetti di vetro: si tratta di una crema densa, bianco-grigiastra, preparata con robiole tagliate a pezzi e fatte fermentare con piccole aggiunte di latte ovino.

Murazzano DOP - Gastronomia e vini consigliati

Vini consigliati per l'abbinamento: Dolcetto d'Alba, Dolcetto di Ovada e Ruchè di Castagnole Monferrato.

Consorzio volontario per la tutela del formaggio
Consorzio per la Tutela del Formaggio di origine Murazzano
Corso della Valle, 87
12060 Bossolasco (CN)


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