Montececeri - Toscana
Atlante dei Parchi e delle aree protette in Italia

Tipologia di area protetta - Dove si trova

Tipologia: A.N.P.I.L.; istituita con Delibera del Consiglio Comunale di Fiesole n. 28 del 30 marzo 1998.
Regione: Toscana
Provincia: Firenze

L'A.N.P.I.L. "Montececeri" occupa una superficie di 44 ettari a nord-ovest di Firenze, sui rilevi collinari più prossimi alla città, nel territorio comunale di Fiesole. Nell'area si trovano 19 cave abbandonate di pietra serena, dismesse nei primi del '900.

Cava abbandonata Cava abbandonata sul Monte Ceceri (foto www.agraria.org)

Monte Ceceri Monte Ceceri visto da Settignano (foto www.agraria.org)

Descrizione

Montececeri è un colle, alto 414 metri, quasi interamente coperto da boschi. La posizione panoramica e la storica presenza delle cave di pietra serena (ben 19), sono gli elementi principali che hanno portato all'istituzione dell'area protetta, così vicina alle città di Fiesole e di Firenze. Interessante anche l'aspetto naturalistico dell'area boscata, seppur originata da massicci interventi di rimboschimento effettuati dal Corpo Forestale dello Stato a partire dal 1929. La natura è stata fortemente influenzata dall'attività estrattiva, che fin dal Medioevo ha fornito pietra serena per i cantieri dei palazzi fiorentini.

Flora e fauna

Nelle zone a media pendenza e con un substrato superficiale del suolo sufficiente, si sono sviluppati boschi misti di latifoglie e conifere. Nelle aree caratterizzate da pendenze più accentuate e rocce affioranti, vi è una distribuzione ancora più eterogenea della vegetazione boscata, con prevalenza di cipresso e leccio, frequentemente in condizioni vegetative critiche. Nelle aree abbandonate di cava, si è diffusa una vegetazione che presenta anche il pioppo bianco e salici. Le principali specie utilizzate per gli interventi di rimboschimento sono il pino domestico, il pino marittimo, il cipresso comune e il cipresso arizonica, il leccio, oltre alle specie quercine a foglia caduca (roverella e cerro). Queste specie sono integrate da molte specie arbustive, che formano il sottobosco e la spontanea evoluzione delle formazioni boscate.
Nelle formazioni boschive mesofile miste, caratteristiche di quest'area, sono presenti alcune specie di mammiferi, tra cui lo scoiattolo, l'istrice, la volpe, oltre alla presenza del capriolo e, sporadicamente, del cinghiale. Fra gli uccelli selvatici, si ricorda la civetta, il fagiano, l'upupa, il cuculo, solo per citare le principali.

Informazioni per la visita

Numerosi sentieri permettono la scoperta delle numerose testimonianze storico-culturali presenti nell'area.

Gestione:

Comune di Fiesole
Piazza Mino da Fiesole, 26
50014 Fiesole
Sito web: www.comune.fiesole.fi.it

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