Oca Kholmogory o Kolmogorski - Razza domestica da reddito
Atlante delle Oche - Oche domestiche e selvatiche allevabili

Origine, diffusione e caratteristiche economiche

In Russia, a nord del Mar Caspio e ad ovest degli Urali, nonostante il clima rigido, le pianure sono assai fertili e lussureggianti e il fiume Volga, coi suoi numerosi affluenti, attraversa quelle terre, contribuendo a rendere quelle regioni l'habitat adatto allo sviluppo dell'allevamento dell'oca. La sede più importante del settore è la città del Kazan, dove si da la preferenza alla selezione dell'oca Kolmogorski o Kholmogory. Un'oca mastodontica dalla livrea bianca, con una protuberanza sulla sommità del becco e fanone mandibolare, particolare che la rende molto simile all'oca Africana. Ciò che differenzia le due razze è la caruncola che nel Kholmogory femmina è ridotta ad una lieve escrescenza appena visibile sul becco. Inoltre nel Kholmogory notiamo la presenza di costolatura nel colllo, che testimonia gli incroci avvenuti con oche di genere Anser; aspetto inesistente per le razze asiatiche come l'Africana appunto.
Quest'oca dell'est è la più grossa tra le razze russe; per le dimensioni è paragonabile alle sue cugine occidentali Tolosa e Embden; il maschio raggiunge gli 11 kg mentre la femmina pesa sui 9 kg. Negli ultimi anni si stann fissando nello standard anche le varietà bruna e pezzata. Il colore del becco e dei tarsi è di un arancione intenso e gli occhi vanno dal marrone al nero, o all'azzurro. L'addome presenta il doppio fanone, molto sviluppato, e nei soggetti più maturi si sviluppa la ghiglia sul petto. La prima citazione letteraria di queste oche risale al 1885. Mentre, d'altra parte, il primo riferimento indiretto alle oche Kholmogory, può essere annoverato tra i racconti popolari russi; un testimone sostenne che i Kholmogory fossero uccelli favolosi (e non fa riferimento solo all' aspetto morfologico), perché, riferì, che la loro mole deriva dall'accoppiamento verificatosi liberamente tra un oca ed un un cigno reale!
Presumibilmente la Kolmogory è una razza ottenuta per ibridazione tra l'Arzamas e la Cignoide.

Caratteristiche morfologiche

Taglia: grande.
Peso medio:

 - maschio a. 9-12 kg
 - femmina a. 7,5-8 kg

Oca di notevole mole. Becco e zampe giallo-arancio becco forte e piuttosto fortemente curvo, la testa di grandi dimensioni con protuberanza molto sviluppata sulla fronte, collo lungo; giogaia spessa e assai sviluppata; torace profondo, tronco ben sviluppato, massiccio, ampio, e ventre con doppio fanone.
Produzione di uova 20-25 annue; con punte che raggiungono le 50 unità del peso di 160-220 g. Fertilità 81%, tasso di schiusa del 52%, il 92% della mortalità giovanile. Ottima predisposizione alla cova e madre molto affidabile e premurosa.
Colorazioni: bianca, pezzata e bruna.

Si ringrazia Francesco Silletta

Oche KholmogoryOca di Cholmogor Grigia pezzata bianca - allevatore: Montesi Giuliano

Testa di oca Kholmogory Testa di oca Kholmogory (foto www.komovdvor.spb.ru)

Selvatiche
Domestiche
Versione italiana English version Versión española
Allevare in fattoria naturalmente Allevamento della capra Dalla ghianda al cotechino

Zootecnia Cani e gatti Coltivazioni erbacee Fruttiferi Coltivazioni forestali Insetti Prodotti tipici Funghi Parchi ed aree protette
Copyright © www.agraria.org - Codice ISSN 1970-2620 - Webmaster: Marco Salvaterra - info@agraria.org - Privacy