Gnu - Connochaetes spp.
Atlante della Fauna - Mammiferi

Classificazione sistematica

Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Mammalia
Ordine: Artiodactyla
Famiglia: Bovidae
Genere: Connochaetes
Specie: C. gnou - C. taurinus

Il genere Connochaetes comprende due specie, entrambe diffuse in Africa: lo gnu dalla coda bianca (Connochaetes gnou Zimmermann, 1780) e lo gnu striato (Connochaetes taurinus Lichtenstein, 1812). Sono una parte importante dell'ecosistema delle savane. Le loro deiezioni fertilizzano il terreno e la crescita della cotica erbosa è favorita dalla brucatura e dal calpestio. Sono inoltre una importante fonte di cibo per predatori della savana (grandi felini e iene).

Caratteri somatici

Gnu striato
La specie presenta un dimorfismo sessuale piuttosto marcato; il maschio, più grande, può raggiungere i 2,5 m di lunghezza. Il torso è decisamente robusto e muscoloso, ma le zampe sono relativamente snelle.
Il cranio è dotato di grandi corna dalla forma caratteristica: inclinate in avanti e verso l'esterno alla base, curvano poi verso l'alto e verso l'interno, assumendo la forma complessiva di parentesi. Sono spesse in prossimità del cranio e prive di anelli, come quelle della vacca. Nel maschio possono raggiungere una lunghezza di 90 cm, la metà circa nella femmina. Caratteristica dello gnu è anche una barba scura.
Il manto è marrone nei piccoli; la colorazione degli adulti (che inizia a manifestarsi intorno alle nove settimane di età) varia dal grigio-blu al grigio-marrone, più scura nei maschi. Il dorso e i fianchi sono leggermente più chiari. Il collo e la parte anteriore del corpo sono segnate da leggere bande marrone scuro, che da lontano suggeriscono l'idea di rugosità della pelle. La criniera è costituita da peluria lunga, di colore nero, rigida. Il muso e la coda sono parimenti neri.

Gnu dalla coda bianca
Si distingue dallo gnu striato per il dorso diritto, il mantello nero o marrone scuro, la coda bianca e per una zona di peli duri, a spazzola, che ha sul muso. Le corna scendono in avanti prima di puntare verso l'alto (quelle dello gnu striato si curvano in basso e lateralmente prima di rivolgersi verso l'alto e l'interno).

Gnu dalla coda bianca Gnu dalla coda bianca Connochaetes gnou (foto Vassil)

Gnu striato Gnu striato Connochaetes taurinus (foto www.safaris-botswana.com)

Biologia

Il cibo principale degli gnu è rappresentato dalle erbe della savana. La loro natura stagionale obbliga gli gnu a compiere migrazioni annuali: la migrazione principale avviene nel mese di maggio, quando circa 1,5 milioni di animali si spostano dalle pianure alle foreste, per poi tornare alle pianure nel mese di novembre quando le piogge estive le avranno rese di nuovo verdi.
Le femmine fanno nascere i piccoli nei mesi estivi; i piccoli sono in grado di camminare entro pochi minuti dalla nascita, ed in pochi giorni sono in grado di seguire il branco. Dopo la nascita dei piccoli, inizia la stagione degli amori. I maschi dominanti difendono i loro territori, marcati con feci e ferormoni prodotti da ghiandole odorose poste negli zoccoli. I maschi subordinati formano branchi di maschi scapoli. Possono vivere oltre i 20 anni.

Famiglia Bovidae
Famiglia Equidae
Famiglia Felidae
Famiglia Elephantidae
Famiglia Giraffidae
Famiglia Hippopotamidae
Famiglia Lemuridae
Famiglia Macropodidae
Famiglia Ornithorhynchidae
Famiglia Rhinocerontidae
Famiglia Tachyglossidae
Famiglia Tapiridae
Famiglia Ursidae
ORDINE Cetacea
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