Gestione dell'ambiente e del territorio - Temi Esame di Stato
Tracce Gestione dell'ambiente e del territorio 2^ Prova - PERITI AGRARI

Esame 2017 - Sessione straordinaria (Articolazione: Gestione dell'ambiente e del territorio)

Il candidato svolga la prima parte della prova e risponda a due tra i quesiti proposti nella seconda parte.

PRIMA PARTE
Il candidato, dopo aver individuato e descritto, dal punto di vista agronomico e paesaggistico, un’area territoriale di sua conoscenza, ne descriva le potenzialità produttive.
Illustri quindi gli aspetti da analizzare e le valutazioni necessarie, in vista di una riconversione delle attività agricole presenti, in un’ottica di basso impatto ambientale e valorizzazione dei prodotti tipici locali.
Indichi, dove opportuno, i necessari riferimenti alle vigenti norme regionali, nazionali o comunitarie.

SECONDA PARTE
1. Il candidato illustri i criteri adottabili nella classificazione di un territorio, sviluppando poi un esempio relativo ad un’area di sua conoscenza.
2. Anche alla luce di eventuali esperienze personali, il candidato descriva la valutazione del livello di qualità dell’aria mediante l’impiego di bioindicatori.
3. Le tecnologie utilizzate e gli ambiti di intervento dell’ingegneria naturalistica: il candidato, dopo aver inquadrato la tematica, esponga qualche esempio in territori di sua conoscenza.
4. Il candidato spieghi ed illustri, facendo eventualmente ricorso anche ad esperienze formative extrascolastiche (stage, tirocini, altre esperienze scuola-azienda), il concetto di sostenibilità applicato alle attività agricole e/o zootecniche.

_____________________________________________________________

Durata massima della prova: 6 ore.
È consentito l’uso di manuali e prontuari tecnici.
È consentito l’uso del dizionario di lingua italiana.
È consentito l’uso del dizionario bilingue (italiano-lingua del paese di provenienza) per i candidati di madrelingua non italiana. Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.

Esame 2016 - Sessione straordinaria (Articolazione: Gestione dell'ambiente e del territorio)

Il candidato svolga la prima parte della prova e risponda a due tra i quesiti proposti nella seconda parte.

PRIMA PARTE
L'individuazione delle diverse attitudini territoriali risulta fondamentale per una corretta gestione ambientale.
Il candidato prenda in esame un territorio di sua conoscenza, descrivendone le caratteristiche con riferimento a tutti gli indicatori che riterrà utili per tale analisi, ne individui le potenzialità ambientali e produttive.
Elabori poi un programma di attiità promozionali per la valorizzazione dei prodotti alimentari collegati alle caratteristiche territoriali.

SECONDA PARTE
1) La tracciabilità e la sicurezza delle attività trasformative: il candidato, prendendo spunto anche da eventuali esperienze di alternanza scuola-lavoro, stage e tirocinio in azienda, illustri l'importanza della tracciabilità e focalizzi l'attenzione si principali interventi finalizzati ad assicurare la sicurezza.
2) Cosa si intende per biodiversità? E quali potrebbero essere i principali interventi per difendere la biodiversità in relazione al territorio preso in esame nella prima parte?
3) Le norme regionali, nazionali e comunitarie inerenti l'attività agricola: il candidato, dopo aver elaborato un quadro sintetico delle principali norme, illustri in modo analitico una normativa a sua scelta, indicando anche l'impatto che essa produce.
4) Con riferimento al territorio preso in esame nella prima parte, il candidato individui possibili soluzioni in tema di riduzione di impatto ambientale, con particolare attenzione alla vulnerabilità dei suoli e delle acque.

_____________________________________________________________

Durata massima della prova: 6 ore.
È consentito l’uso di manuali e prontuari tecnici.
È consentito l’uso del dizionario di lingua italiana.
È consentito l’uso del dizionario bilingue (italiano-lingua del paese di provenienza) per i candidati di madrelingua non italiana. Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.

Esame 2016 - Sessione suppletiva (Articolazione: Gestione dell'ambiente e del territorio)

Il candidato svolga la prima parte della prova e risponda a due tra i quesiti proposti nella seconda parte.

PRIMA PARTE
Il candidato, dopo aver identificato e descritto, in un territorio di propria conoscenza, le caratteristiche significative del contesto ed averne esaminato le potenzialità ambientali e produttive, illustri, sulla base di indicatori ritenuti utili e da esplicitare con chiarezza, le possibilità di valorizzazione di tale territorio e dei suoi prodotti nell’ottica di uno sviluppo sostenibile, partendo dal ruolo che può svolgere il settore agricolo.

SECONDA PARTE
1) Facendo riferimento al territorio preso in considerazione nella prima parte, il candidato individui quali siano gli strumenti di governo del territorio e in qual modo possano essere utilizzati per declinare le possibilità di sviluppo.
2) Si illustrino gli obiettivi dei piani di sviluppo rurale.
3) L’importanza dei sistemi informativi territoriali nella pianificazione dell’area presa in considerazione nella prima parte.
4) Illustrare le procedure per la Valutazione dell’Impatto Ambientale, facendo eventuale riferimento ad esperienze formative extra-scolastiche (es. stage, tirocini, altre esperienze scuola-azienda etc.).

_____________________________________________________________

Durata massima della prova: 6 ore.
È consentito l’uso di manuali e prontuari tecnici.
È consentito l’uso del dizionario di lingua italiana.
È consentito l’uso del dizionario bilingue (italiano-lingua del paese di provenienza) per i candidati di madrelingua non italiana. Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.

Esame 2016 - Sessione ordinaria (Articolazione: Gestione dell'ambiente e del territorio)

Il candidato svolga la prima parte della prova e risponda a due tra i quesiti proposti nella seconda parte.

PRIMA PARTE
Dopo aver individuato e descritto un contesto ambientale di propria conoscenza e in coerenza con gli obiettivi di sostenibilità che una moderna agricoltura deve perseguire, il candidato, facendoriferimento a tale territorio, affronti gli elementi di non sostenibilità presenti nell’agricoltura convenzionale e proponga delle soluzioni alternative a basso impatto ambientale, descrivendone gliobiettivi ed i vantaggi ottenibili.

SECONDA PARTE
1. Ipotizzare per un’azienda agraria inserita nel contesto territoriale descritto nella prima parte un percorso di multifunzionalità.
2. Cosa si intende per “condizionalità”, alla luce dei regolamenti europei e della legislazione nazionale?
3. Illustrare il ruolo che l’azienda agraria può svolgere nel mantenimento del paesaggio agrario locale, tenendo eventualmente conto delle esperienze extrascolastiche svolte (es. stage, tirocini, altre esperienze scuola-azienda etc.).
4. Illustrare le normative di riferimento nazionali e locali riferite al contesto ambientale.

_____________________________________________________________

Durata massima della prova: 6 ore.
È consentito l’uso di manuali e prontuari tecnici.
È consentito l’uso del dizionario di lingua italiana.
È consentito l’uso del dizionario bilingue (italiano-lingua del paese di provenienza) per i candidati di madrelingua non italiana.
Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.

Esame 2015 - Sessione ordinaria (Articolazione: Gestione dell'ambiente e del territorio)

Il candidato svolga la prima parte della prova e risponda a due tra i quesiti proposti nella seconda parte.

Parte prima
In coerenza con gli obiettivi di una moderna agricoltura, risulta evidente l'importanza di progettare attività produttive ecocompatibili e di gestire tali attività valorizzando gli aspetti qualitativi dei prodotti e assicurando tracciabilità e sicurezza.
Il candidato, identificata una zona di sua conoscenza, ne individui le criticità di natura ambientale analizzando poi le coltivazioni e le associazioni vegetali presenti.
Rediga quindi una proposta di riconversione con metodi a basso impatto ambientale, descrivendo gli obiettivi dell'intervento e i vantaggi ottenibili.

Parte seconda
1. Ipotizzare una filiera di distribuzione o sistemi alternativi di vendita.
2. Patendo anche da eventuali esperienze operative extrascolasiche, indicare i possibili effetti positivi sull'ambiente della riconversione a coltura biologica.
3. Illustrare le tipologie di intevento pubblico e le modalità di ccesso ai contributi previsti.
4. Cosa si intende per "greening" e come incide sulla nuova PAC.

_____________________________________________________________

Durata massima della prova: 6 ore.
È consentito l’uso del dizionario italiano e di calcolatrici non programmabili.
Non è consentito l'uso di manuali tecnici e/o prontuari e altri dispostivi elettronici
E' consentito l'uso del dizionario bilingue (italiano-lingua del paese di provenienza) per i candidati di madrelingua non italiana.
Non è consentito lasciare l'Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
DECRETO 29 gennaio 2015, n. 10

Articolo. 9

Istituti tecnici - Settore tecnologico

1. La seconda prova scritta degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado riferimento a situazioni operative in ambito tecnologico-aziendale e richiede al candidato attivita' di analisi tecnologico-tecniche, scelta, decisione su processi produttivi, ideazione, progettazione e dimensionamento di prodotti, individuazione di soluzioni e problematiche organizzative e gestionali.
2. La prova consiste in una delle seguenti tipologie:
a) analisi di problemi tecnologico-tecnici partendo da prove di laboratorio su materiali semilavorati, prodotti finiti;
b) analisi di caratteristiche di macchine e apparecchiature partendo da prove di verifica e collaudo;
c) ideazione e progettazione di componenti e prodotti delle diverse filiere;
d) analisi di processi tecnologici di produzione, gestione e controllo di qualita' dei processi produttivi;
e) sviluppo di strumenti per l'implementazione di soluzioni a problemi organizzativi e gestionali dei processi produttivi;
f) gestione di attivita' produttive e del territorio nel rispetto e tutela dell'ambiente.
3. La struttura della prova prevede una prima parte che tutti i candidati sono tenuti a svolgere, seguita da una seconda parte costituita da quesiti tra i quali il candidato scegliera' sulla base del numero minimo indicato in calce al testo.

Linee Guida - Indirizzo "Agraria, Agroalimentare, Agroindustria"
Articolazione: Gestione dell'ambiente e del territorio

Disciplina: GESTIONE DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
Il docente di “Gestione dell'ambiente e del territorio” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali, dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo; riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una loro corretta fruizione e valorizzazione; utilizzare modelli appropriati per investigare su fenomeni e interpretare dati sperimentali; padroneggiare l’uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio; intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, dall’ideazione alla realizzazione del prodotto, per la parte di propria competenza, utilizzando gli strumenti di progettazione, documentazione e controllo; riconoscere le implicazioni etiche, sociali, scientifiche, produttive, economiche e ambientali dell’innovazione tecnologica e delle sue applicazioni industriali; riconoscere gli aspetti di efficacia, efficienza e qualità nella propria attività lavorativa.
Quinto anno
I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina nel quinto anno. La disciplina, nell’ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all’indirizzo, espressi in termini di competenza:
· identificare e descrivere le caratteristiche significative dei contesti ambientali;
· organizzare attività produttive ecocompatibili;
· gestire attività produttive e trasformative, valorizzando gli aspetti qualitativi dei prodotti e assicurando tracciabilità e sicurezza;
· interpretare ed applicare le normative comunitarie, nazionali e regionali, relative alle attività agricole integrate;
· realizzare attività promozionali per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari collegati alle caratteristiche territoriali, nonché della qualità dell’ambiente.
L’articolazione dell’insegnamento di “Gestione dell'ambiente e del territorio” in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe.

Quinto anno
Conoscenze

Attitudini e classificazioni dei territori.
Competenze degli organi amministravi territoriali.
Interventi a difesa dell’ambiente.
Normativa ambientale e territoriale.
Tipologie del paesaggio e caratteristiche connesse.
Valutazione d’impatto ambientale.
Abilità
Rilevare le strutture ambientali e territoriali.
Individuare le diverse attitudini territoriali attraverso il ricorso a idonei sistemi di classificazione.
Individuare interventi di difesa dell’ambiente e delle biodiversità.
Individuare ed interpretare le normative ambientali e territoriali.
Attivare modalità di collaborazione con Enti e uffici territoriali.

Temi di Italiano
Agrari-Geometri
Esami Abilitazione
Versione italiana English version Versiķn espaņola
La coltivazione della vite Guida al biologico Coltivare ed allevare per l'autosufficienza della famiglia

Zootecnia Cani e gatti Coltivazioni erbacee Fruttiferi Coltivazioni forestali Insetti Prodotti tipici Funghi Parchi ed aree protette
Copyright © www.agraria.org - Codice ISSN 1970-2620 - Webmaster: Marco Salvaterra - info@agraria.org - Privacy