Il Cavallo Maremmano
Atlante delle razze di Cavalli - Razze italiane

Il Cavallo Maremmano - di Niccolo' Bartoli

Le origini del cavallo maremmano si nascondono nel territorio della Maremma tosco-laziale al tempo degli antichi Etruschi.
Sono sorte molte ipotesi sulla sua provenienza: Sanson, famoso zootecnico, afferma che è di origine germanica a causa del profilo montonino, altri lo ritengono asiatico e perciò disceso con le invasioni barbariche alla caduta dell'Impero Romano, ma c'è chi lo raffronta con il cavallo tolfetano. Quest'ultimo presenta molte caratteristiche che lo assomigliano al vecchio maremmano: altezza al garrese bassa, arti più robusti, il mantello nero maltino, baio, raramente sauro, e il già citato profilo.
Per quel che riguarda la sua storia è necessario, prima di tutto, ricordare che l'Italia è stata sempre un territorio di invasione e perciò molte sono state le razze importate dall'estero e tante altre si sono perse; da queste invasioni riuscirono a salvarsi solo le razze presenti nel Granducato di Toscana, nello Stato Pontificio e nel Reame di Napoli. Intanto la Maremma era già diventata quel luogo malsano e paludoso che ha regnato incontrastato per secoli e nel quale potevano resistere solo gli allevamenti di razze rustiche: per gli equini il maremmano, per i bovini la omonima razza (di origine asiatica). Solo con le bonifiche nel ventennio fascista nella Maremma poterono ritornare i propri abitanti, ma molti di questi furono uccisi nello stesso periodo. Man mano che la Storia prosegue si cominciano a vedere nitidamente i cavalli maremmani.
Adesso non si tenga conto solamente dei continui insanguamenti che sono stati fatti nel corso dei secoli per creare il così detto "maremmano migliorato", un soggetto con caratteristiche fenotipiche migliori, ma si tenga presente che le basi della genealogia maremmana si viene a formare agli inizi dello scorso secolo! ; le linee degli stalloni (Otello, Aiace, Ingress, Ussero) non hanno quasi niente del Maremmano vero perché, ad eccezione della prima, le restanti tre principali prendono nome e genetica di purosangue inglesi. L'esigenza di ottenere soggetti con altezza più vantaggiosa, un collo più lungo, che permettesse una  maggiore resistenza nella corsa, una migliore capacità nel salto è tutto causa di una esigenza militare cominciata sin dai tempi degli Etruschi!
I Maremmani migliorati sono dunque cavalli derivati da continui incroci e che hanno ben poco, per non dire niente, della razza originaria; rimangono comunque quelli che hanno ottenuto i migliori risultati nello sport equestre.
Tuttavia un esiguo numero di soggetti è riuscito a tramandare fino ad oggi le caratteristiche del vecchio cavallo maremmano: il gruppo, originario di Tolfa, si trova nell'azienda maremmana "La Valentina" dove è in corso, da tempo, il "Progetto per un Cavallo Maremmano tradizionale". Chi ha cuore per questi splendidi animali, chi ne è appassionato, perché fa equitazione o perché li studia, ne abbia cura e cerchi di salvare il loro patrimonio genetico che, altrimenti, andrà inutilmente perso!

Cavallo Maremmano Cavallo Maremmano (foto www.agraria.org)

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